Questa mattina sono stati notificati gli avvisi di chiusura indagine per Rimborsopoli bis in Regione Piemonte. Sono ben trentun ex consiglieri regionali a rischiare di andare a processo con l’accusa di peculato.
L’inchiesta riguarda il periodo tra il gennaio 2008 e febbraio 2010, quando a governare era il centrosinistra e la giunta era presieduta da Mercedes Bresso, europarlamentare del Partito Democratico che però non è fra gli indagati. L’accusa di peculato è su rimborsi spesa che non sarebbero inerenti all’attività istituzionale dei consiglieri, tra questi molti riguardavano i conti dei ristoranti. Un nuovo filone di inchiesta dopo la rimborsopoli che aveva coinvolto la legislatura di centrodestra targata Cota. Le indagini sono state curate dalla guardia di finanza, coordinate dal procuratore aggiunto Enrica Gabetta.
Per gli indagati si ipotizza il reato di peculato per una cifra di un milione e 800 mila euro. I 31 ex consiglieri sono sia di centro destra che di centro sinistra. Mentre un indagato ha già chiesto il patteggiamento e per altri 18 consiglieri dovrebbe arrivare l’archiviazione. Tra gli “archiviati” si fa anche il nome di Albero Cirio, considerato il candidato per le prossime regionali per il centrodestra.





