Miracoli della caccia ai consensi elettorali. Sinistra Ecologia e Libertà e Fratelli d’Italia sulla sicurezza in Città arrivano al compromesso. Accade infatti, che il Consiglio Comunale di Torino approvi una proposta di mozione che chiede l’istituzione di un presidio interforze (leggesi militari e polizia) nel quartiere di Barriera di Milano.
La mozione approvata con 33 voti favorevoli e 2 astenuti impegna il sindaco Piero Fassino e la Giunta a chiedere nei prossimi mesi alla prima riunione del Comitato Provinciale per la Sicuerzza e l’Ordine Pubblico l’istituzione del presidio itinerante che dovrà operare da via Mercadante a via Scarlati e da corso Novara a corso Vercelli.
A far scalpore è che la proposta di mozione arrivi da una petizione popolare, presentata in Comune settimane fa, che vede come firmatario il consigliere di Sel Maurizio Trombotto. Sinceramente la richiesta di più alpini e polizia sulle strade di Torino, per contrastare la presunta criminalità, i torinesi se la sarebbero aspettata da un altro Maurizio, Marrone, quello di Fratelli d’Italia, ex Fuan.
Ma come detto, miracoli dei consensi: se Sel spera in qualche voto da quelle parti deve adeguarsi e stare al passo con i tempi.
Dalla sua Trombotto può sostenere che in fin dei conti si tratta di un vecchio progetto di Domenico Carpanini, quando si occupava di Sicurezza e che in fondo, già a Porta Palazzo polizia e alpini presidiano quotidianamente. Resta il fatto che se la stessa proposta fosse arrivata dal Centrodestra o dalla Lega, il risultato probabilmente sarebbe stato diverso.