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mercoledì, 17 Luglio 2024

Al via l’edizione 2021 del Premio Vera Schiavazzi

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

È online il bando per la quinta edizione del Premio Giornalistico Vera Schiavazzi.
L’argomento di quest’anno è “IL LAVORO CHE VERRÀ”.
Che cosa succederà al mondo del lavoro una volta superata questa fase di pandemia? Questi mesi di emergenza sanitaria hanno mandato in crisi le filiere economiche del terziario (dalla ristorazione al turismo, dal fitness a diversi settori commerciali) il tutto in un contesto già indebolito dal ricorso costante a forme di lavoro che negli anni hanno eroso diritti, tutele, prospettive. Un nodo particolarmente gravoso riguarda la condizione del lavoro femminile, già caratterizzato da disparità di trattamento e di retribuzione, che la pandemia ha reso ancora peggiore. Un panorama difficile nel quale, sempre più spesso, fioriscono filiere di lavori creativi, multilevel, inquadramenti professionali ambigui che nascondono sfruttamento. Tanti settori dovranno innovarsi per resistere. Alcuni cambiamenti già si stanno intravedendo, con la crescita dello smart working, altri sicuramente verranno con gli investimenti previsti dal Recovery Plan che puntano a trasformare il nostro paese, dalle infrastrutture alla sanità, dall’economia verde e circolare al sistema formativo. La/il candidata/o attraverso il riferimento a notizie, dati, storie, dovrà raccontare l’evoluzione del lavoro, le sue nuove forme, la sua crisi, anche a dispetto della sua centralità nella Costituzione italiana».
Alla quinta edizione potranno partecipare le studentesse e gli studenti e le/gli ex allieve/i sotto i 35 anni delle Scuole e dei Master in Giornalismo riconosciuti dall’Ordine Nazionale.
Il Premio Vera Schiavazzi nasce in seno all’Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, è regolato da un bando pubblicato sul sito https://exstudentimastergiornalismotorino.wordpress.com ed è alimentato anche dalle donazioni di quanti hanno deciso, e vorranno continuare a farlo, di contribuire a mantenere vivo e forte il ricordo di Vera e dell’impegno che l’ha sostenuta sempre. Al link trovate le informazioni per offrire il vostro contributo.
Il Premio Vera Schiavazzi nasce con l’intenzione di ricordare una giornalista che è stata capace di segnare profondamente il giornalismo piemontese, che è sempre stata vicina ai colleghi in difficoltà, che ha cercato di sviluppare una visione generosa e alta della professione giornalistica e che, a un certo punto della sua carriera, ha voluto condividere la sua passione e la sua competenza con i giovani, attraverso il Master in giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino.
Il Comitato promotore che organizza il Premio è composto da Giorgio Ardito, Marco Bobbio, Caterina Corbascio, Davide Mancini, Olga Mancini, Rosaria Pagani, Paolo Piacenza, Carla Piro Mander, Sabrina Roglio, Anna Rossomando.
La giuria che valuterà gli elaborati è invece composta da Emmanuela Banfo (Affarinternazionali magazine), Ettore Boffano (Il Fatto Quotidiano), Lorenza Castagneri (Corriere della Sera), Selma Chiosso (La Stampa), Federica Cravero (La Repubblica), Paolo Griseri (La Stampa), Marco Imarisio (Corriere della Sera), Simonetta Rho (Rai), Luca Rolandi (Centro Pestelli), Enrico Romanetto (Cronacaqui) e Stefano Tallia (Rai – Fnsi). Il giudizio della giuria sarà insindacabile. Le motivazioni saranno illustrate nel corso della cerimonia di assegnazione del Premio.

Per informazioni:
Marco Bobbio – mbobbio@gmail.com
Carla Piro Mander – carlapiromander@libero.it

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