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mercoledì, 25 Maggio 2022

Agagliati (Pianezza Protagonista): “Un futuro più verde e solidale con la collaborazione di tutti i cittadini”

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

Bonus sport per le famiglie, aiuto alle associazioni, più verde, più alberi, più opportunità di lavoro per i giovani e tanta passione.  Sono queste le parole chiave del programma del candidato sindaco di Pianezza Emilio Agagliati

Passione civica, su questo principio Agagliati, 60 anni e prossimo alla pensione, intende ora impegnarsi per il suo paese esaltando l’impegno civico collettivo. Orgoglioso di una realtà (15mila abitanti, a soli 15 chilometri dal capoluogo), in cui la presenza dell’associazionismo, sportivo culturale, solidale, è fortissima. 

Il candidato sindaco arriva da una lunga e qualificata esperienza in diversi settori del Comune di Torino ricoprendo incarichi apicali (Direttore del Personale e poi della Cultura).  

E’ lui il portatore della bandiera della lista civica “Pianezza Protagonista” nella sfida con l’altra lista espressione del centrodestra. 

“La mia passione civile trova radici nell’esperienza da ragazzo come scout”. Su questo ricorda una citazione, legata a quei tempi, ma sempre valida: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato” (Robert Baden-Powell). “Questo continua ad essere il mio motto anche come cristiano, e aggiunge: “La mia priorità è operare per ricostruire un forte impegno civico a livello locale. Per questo la mia visione politica deve occuparsi della città partendo dalla vita di tutti i giorni”.

Tornando all’imminente consultazione elettorale sottolinea come la sua lista abbia una autentica identità civica, riuscendo a unire persone di estrazione e di orientamenti diversi, accomunati dalla passione per la vita della città, con una squadra di candidati altamente preparata, entusiasta e quanto mai giovane. Una lista composta da otto donne e otto uomini, con quattro giovani che non hanno ancora compiuto 30 anni.

Agagliati evita ogni fronte polemico con il suo avversario. Unico cenno critico è il seguente: “La politica è passione civile e sono rammaricato perché il mio avversario non la dimostri e non accetti un contraddittorio pubblico.  In fondo siamo in due a sfidarci e la gente dovrebbe poter assistere ad un sereno confronto di posizioni.  Non basta fare proclami o elenchi di cose fatte o da fare.  La campagna elettorale è un momento in cui dovrebbe emergere quello che il candidato immagina per il proprio paese.  Un fatto fondamentale con propositi che poi devono diventare atti concreti”.

Il candidato sindaco progressista insiste sul tema della partecipazione e dell’impegno solidale. Nei punti del suo programma si parla di ecologia integrale, trasparenza, pari opportunità, evitando conflitti d’interesse, mentre un costante chiaro punto di riferimento permane l’antifascismo e il 25 aprile come giorno del ritorno alla libertà e la democrazia.  

 Agagliati rivolge una forte attenzione verso quel mondo dell’associazionismo e del volontariato di cui Pianezza è ricchissima (60 associazioni presenti): “Occorre aiutare le associazioni rendendole autonome senza distinzioni. Questo attraverso la disponibilità di sedi e contributi in piena trasparenza. Ritengo questo un cambio di passo che da linfa ad un corpo vivo della città al servizio del prossimo e che interrompe un decennio di scarsa trasparenza, con inevitabili polemiche nei rapporti su questo terreno”.

Lo slogan più verde si concretizza per Pianezza Protagonista nella realizzazione di un corridoio verde come perimetro della fascia urbana, aumentando il numero di alberi: “Il terreno agricolo deve rimanere tale, quello verde del Comune deve diventare parco”.

Su questo discorso si inserisce il delicato tema dei rifiuti e delle discariche. “il nostro obiettivo è meno rifiuti e nessuna discarica. Pianezza – precisa Agagliati – produce troppi rifiuti, pur avendo un buon livello di differenziata che in ogni caso deve ancora aumentare.  Il candidato di Pianezza Protagonista punta il dito contro la discarica aperta a luglio dall’amministrazione in carica: “Un’iniziativa di cui non vi era alcun bisogno e di nessuna attività di pubblica utilità per la nostra comunità e non vado oltre..”.

Con questo Agagliati ricorda come nel passato Pianezza abbia dato disponibilità per l’utilizzo della sua discarica in termini di solidarietà in momenti di emergenza: “Siamo responsabili e solidali, ma non si può approfittare quando non sussiste un reale bisogno pubblico”. Altro dettaglio concreto riguarda l’idea di ampliare l’orario dell’ecocentro in cui è possibile consegnare anche l’inquinante olio esausto, ovvero i resti delle nostre fritture, che può trasformarsi in biodiesel invece di finire nel lavandino. Questo in attesa che si attivi una idonea e mirata sua raccolta sul territorio.

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