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sabato, 20 Luglio 2024

A Torino nascono le zone scolastiche: viabilità limitata vicino agli istituti

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Nascono a Torino le zone scolastiche. La Giunta Comunale ha approvato questa mattina, su proposta dell’assessora Maria Lapietra, un progetto di interventi straordinari di manutenzione della segnaletica per realizzazione di zone scolastiche. Ovvero, quelle aree in prossimità di edifici scolastici dove, per tutelare gli alunni, i loro genitori e nonni, gli insegnanti e il personale è garantita una particolare protezione a pedoni e ambiente, annunciata dal posizionamento di segnaletica ad hoc.

A Torino le zone scolastiche: ecco cosa sono

In queste zone potrà essere limitata la circolazione, la sosta o la fermata dei veicoli ad eccezione degli scuolabus e di quelli di persone titolari di contrassegno per invalidi negli orari di affluenza e uscita dalle scuole, con modalità definite dai sindaci con apposite ordinanze.

Una volta creati questi ambiti stradali prioritariamente destinati agli attori della scuola occorrerà quindi adeguare la segnaletica per garantire l’individuazione di tali spazi conformemente alle nuove disposizioni legislative.

L’individuazione delle caratteristiche speciali della nuova strada scolastica e della relativa nuova segnaletica, che Torino sarà tra le prime a posizionare, sarà il risultato dello uno studio di un gruppo speciale organizzato da ANCI in concerto con il MIT, con il contributo di uffici tecnici e assessori di tutte le regioni d’Italia.

“Le zone scolastiche – spiega l’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra – avranno l’obiettivo di porre in sicurezza le fermate dei mezzi pubblici, ridurre il traffico veicolare nelle immediate vicinanze delle scuole, aumentare la sicurezza dei bambini e di altri utenti della scuola, individuare i percorsi pedonali a misura di bambino, integrare le scelte di moderazione del traffico necessarie con i progetti già in corso di elaborazione e realizzazione, migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente circostante, riducendo l’emissione di CO2, polveri sottili e rumore.” 

“Inoltre – sottolinea Lapietra – la necessità dell’introduzione di misure finalizzate alla prevenzione sanitaria, al contenimento degli effetti del Covid ed alla convivenza tra le persone, nell’attuale fase di emergenza epidemiologica, in particolare l’esigenza di mantenere adeguate distanze interpersonali, rappresentano un’ulteriore motivazione alla sperimentazione di soluzioni che consentano un più ampio utilizzo degli spazi pubblici, in condizioni di maggiore sicurezza a tutela della salute pubblica”.

La spesa prevista per gli interventi che prevedono la fornitura e la posa della idonea segnaletica orizzontale e verticale è di 50mila euro e consentirà la realizzazione di una settantina di zone scolastiche complete, che saranno individuate successivamente insieme con le circoscrizioni.

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