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giovedì, 18 Luglio 2024

Torino nega la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano

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A Mimmo Lucano è stata negata la cittadinanza onoraria di Torino. Infatti non è stato raggiunto, grazie all’astensione da parte della maggioranza Cinque Stelle, il numero di voti utile per far passare la proposta.

In consiglio comunale erano presenti 28 consiglieri, 11 i favorevoli , 2 contrari e 15 astenuti.

Favorevoli i consiglieri del Partito Democratico, della Sinistra e uno dei Cinque Stelle:

Eleonora Artesio, Monica Canalis, Domenico Carretta, Damiano Carretto (M5s), Chiara Foglietta, Maria Grazia Grippo, Enzo Lavolta, Stefano Lo Russo, Claudio Lubatti, Elide Tisi, Francesco Tresso.

Contrari: Fabrizio Ricca (Lega), Andrea Russi (M5s).

Astenuti (tutti M5s): Daniela Albano, Monica Amore, Barbara Azzarà, Giovanna Buccolo, Cataldo Curatella, Antonio Fornari, Chiara Giacosa, Antonino Iaria, Serena Imbesi, Roberto Malanca, Federico Mensio, Valentina Sganga, Francesco Sicari, Carlotta Tevere e Fabio Versaci.

Non hanno partecipato alla votazione: Marco Chessa (M5s), Viviana Ferrero (M5s), Fabio Gosetto (M5s), Marina Pollicino (M5S).

Come detto ad astenersi la maggior parte dei consiglieri M5S che hanno comunque espresso il pieno appoggio a Lucano e al suo modello di integrazione.

I pentastellati hanno però giudicato la proposta «strumentale e a fini elettorali».

Per la capogruppo M5S Valentina Sganga «abbiamo reputato di non appoggiare la richiesta di Torino in Comune e del Partito Democratico di concedere a Domenico Lucano la cittadinanza onoraria della Città di Torino. Riteniamo mera propaganda elettorale utilizzare la figura del Sindaco di Riace a simbolo contro le politiche del vicepremier Matteo Salvini, così come esplicitato dai proponenti. Come testimoniato più volte in aula, siamo molto lontani dalle politiche del Ministro dell’Interno in materia di immigrazione ma le cittadinanze onorarie non sono, per noi, uno strumento per prestare il fianco ad inaccettabili strumentalizzazioni.
La nostra non è una bocciatura del sindaco, difendiamo il modello Riace ma senza personalizzazioni e speculazioni politiche. Per questo ci siamo astenuti e per questo siamo molto felici che la Città, nell’ambito del Co.co.pa (Coordinamento Comuni per la Pace), abbia aderito al movimento che propone il Modello Riace per il Nobel della Pace».

Fabio Versaci ha spiegato con un video sui social il perché si sia astenuto parlando di tentativo da parte del Pd di strumentalizzare Mimmo Lucano.

L’assessore ai Diritti Marco Giusta ha ricordato che la Città di Torino si è già espressa a favore di Lucano «perché come Comune nel Comitato di Coordinamento dei Comuni per la Pace abbiamo firmato la lettere di adesione al manifesto che propone il “modello Riace” per il Nobel per la Pace».

Commenta Stefano Lo Russo, capogruppo del Partito Democratico in Sala Rossa: «Il M5S non vota la nostra proposta di conferire la cittadinanza onoraria di Torino al Sindaco di Riace Mimmo Lucano.
Un simbolo di una politica dell’accoglienza e dell’integrazione che fa scuola nel mondo.Non nella Torino grillina però. I valori evidentemente si difendono a giorni alterni. Oggi per i consiglieri in Sala Rossa era il giorno del patto con la Lega e Salvini».

 

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