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venerdì, 19 Luglio 2024

TGLFF, "Der Kreis" si aggiudica il primo premio

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Giunge al termine la 29esima edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival, che dal 30 aprile ha regalato al pubblico una serie film e documentari centrati su tematiche delicate, legate al mondo dell’omosessualità.
Le Giurie hanno assegnato tre premi, uno per ognuna delle tre principali categorie in gara: lungometraggi, documentari e cortometraggi.
Il primo intitolato “Ottavio Mai” per il Miglior lungometraggio è andato allo svizzero Stafan Haupt per il suo “Der Kreis”, in inglese “The Circle”. «Un film che con un sapiente linguaggio cinematografico racconta, tra la realtà e la finzione, in maniera toccante, vera, il difficile cammino di due uomini, di una comunità, nel cuore dell’antica Europa, per arrivare a vedere finalmente riconosciuti i diritti alla libertà dell’amore».
Una menzione speciale va invece al film cubano di Antonio Hens, intitolato “La Partida”, pellicola dal «linguaggio cinematografico tagliente».
Mentre il premio del pubblico va a “Hoje eu quero voltar sozinho” tradotto in inglese “The Way He Looks” del brasiliano Daniel Ribeiro.
Tra i documentari in gara ai aggiudica il premio la francese Esther Hoffenberg con il suo “Violette Leduc: la chasse à l’amour” storia di una donna alla ricerca dell’amore in un’epoca ancora fortemente maschilista. Premiazione doppia invece per l’inglese Adele Tull che si aggiudica la menzione speciale della Giuria e il premio del pubblico per il suo “Rebel Menopause”.
Vince invece per la sua originalità “For Dorian” di Rodrigo Barriuso, il cortometraggio che racconta la storia di un ragazzo omosessuale, affetto dalla sindrome di down.
Mentre la menzione speciale della Giuria va invece al tedesco: “Das Phallometer” di Tor Iben «poiché riesce a trattare un tema molto delicato, il trattamento umiliante dei rifugiati politici gay nella Repubblica Ceca, in modo assolutamente geniale e sintetico».
Premio del pubblico infine, va invece al cortometraggio dello svedese Casper Farewell intitolato “Ett Sista Farväl”.
A seguito delle premiazioni, l’esibizione della musicista torinese Levante e la proiezione del film “Bananot” (Cupcakes) di Eytan Fox e a chiudere l’evento alle ore 22,00 ci sraà la replica del lungometraggio vincitore di Stefan Haup.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

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