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sabato, 15 Agosto 2020

Tav, dopo controlli antimafia Telt esclude una ditta dal cantiere di Chiomonte

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Telt, la società incaricata di realizzare la linea ferroviaria ad alta velocità Torino Lione ha disposto oggi ”con effetto immediato” la revoca dell’affidamento ad un’impresa impiegata in attività marginali connesse alla manutenzione del cantiere di Chiomonte, a seguito dell’informazione antimafia interdittiva emessa dalla Prefettura di Torino.

All’impresa, che fino ad oggi risultava in regola con la normativa antimafia, spiega una nota, è stato vietato l’accesso al cantiere con effetto immediato, nelle more delle determinazioni della Struttura Binazionale.

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Il tunnel di base del Moncenisio è l’unico caso in Europa di applicazione della normativa antimafia a livello transnazionale, indipendentemente dalla nazionalità dei cantieri. Per i lavori di Chiomonte al 31 ottobre sono state effettuate 1.330 richieste di verifica antimafia che hanno portato all’interdittiva in due casi (pari allo 0,15%).

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