15.3 C
Torino
giovedì, 9 Aprile 2020

La Regione Piemonte assume 350 persone in tre anni

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Buoni spesa Torino, ecco il link per fare la richiesta online

Come aveva annunciato previsto la sindaca Chiara Appendino ci sono stati dei problemi iniziali dovuti alle troppe entrate nel sito predisposto per la richiesta...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Incendio in centro a Torino, in fiamme un negozio di fiori (VIDEO)

Le fiamme hanno avvolto il negozio di fiori sintetici, in via Santa Teresa, in pieno centro a Torino. A pochi metri da un supermercato....

Fallimento Scarpe & Scarpe, Fisascat Cisl Torino-Piemonte: “Rispetto per i dipendenti”

La Fisascat Cisl Torino-Piemonte commenta il rischio di fallimento della ditta Scarpe & Scarpe di Torino, chiedendo "rispetto e attenzione per i dipendenti" che...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La Regione Piemonte riaprirà le assunzioni di personale, fino a 350 nuovi assunti in tre anni, per fare fronte al calo di addetti, provocato dai molti pensionamenti. Lo ha annunciato in Prima commissione l’assessore regionale competente, nella presentazione del Defr.  I primi concorsi dovrebbero essere banditi in primavera. Le risorse per le nuove assunzioni verranno reperite dai risparmi derivanti dai pensionamenti.

In precedenza la commissione si era occupata delle prime determinazioni sulla proposta di legge presentata dalla Lega che intendeva modificare la composizione degli uffici di comunicazione di Giunta e Consiglio e l’indennità dei componenti della Giunta. Su quest’ultimo punto la Lega ha subito annunciato un emendamento soppressivo, in vista di una riflessione successiva sul tema. Il provvedimento è stato motivato dalla volontà di superare lo squilibrio tra le indennità dei consiglieri e quelle degli assessori, a vantaggio dei primi, riconoscendo così le maggiori responsabilità in capo all’esecutivo.

Elementi questi ultimi condivisi anche da alcuni intervenuti tra le minoranze, che hanno però chiesto di ridiscutere nel suo complesso il riequilibrio delle indennità e la composizione degli uffici di comunicazione, evitando un aumento dei costi totali. La sollecitazione è stata fatta propria dai proponenti, che rilanceranno su questi temi il confronto con il resto del Consiglio.

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

- Advertisement -Nuova Società - sponsor
- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Primo Piano

Coronavirus, Governo Conte verso la proroga delle restrizioni fino al 3 maggio

Il governo va verso il prolungamento del lockdown fino al 3 maggio. E' quanto si apprende da fonti sindacali al termine del vertice tra...

In Piemonte i guariti di oggi sono il doppio dei decessi

Altri 133 guariti in Piemonte, che arrivano oggi a quota 865 in tutta la Regione. 56 (+6) in provincia di Alessandria, 45 (+4) in...

Piemonte, Cirio chiude i supermercati per Pasqua e Pasquetta

Niente spesa nei supermercati per Pasqua e Pasquetta. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato l'ordinanza che stabilisce la chiusura dei supermercati...

Coronavirus, Unione industriale Torino: “Mascherine bloccate da Inail”

L'Unione Industriale di Torino ha acquistato un ingente carico di mascherine per le imprese associate, 300.000 sono state importate dall'estero, ma forti ritardi burocratici...

Coronavirus, in Piemonte allarme usura

“La grave crisi di liquidità causata dall’emergenza Covid-19 è un terreno che anche in Piemonte potrebbe rivelarsi fertile per gli usurai”. La denuncia arriva...
- Advertisement -Nuova Società - sponsor