27.5 C
Torino
lunedì, 22 Luglio 2024

Regina Margherita, creata un’arteria artificiale per salvare un bambino

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Yassir è un bambino torinese di quattro anni nato con una grave insufficienza renale. Le sue condizioni erano peggiorate drasticamente, ma è stato salvato da un intervento eccezionale, mai effettuato prima in Italia ed eseguito nell’ospedale pediatrico Regina Margherita: un nuovo vaso sanguigno artificiale, alternativo a quelli occlusi, che ha raggiunto il suo cuore. «Purtroppo i grossi cateteri usati per la dialisi di Yassir – hanno spiegato i sanitari – hanno progressivamente causato l’occlusione completa dei vasi venosi centrali che portano al cuore (giugulari, succlavie e femorali) e sono indispensabili per la sopravvivenza del piccolo».
L’operazione è stata effettuata dalla responsabile di cardiologia pediatrica Gabriella Agnoletti e dalla sua equipe, che ha utilizzato un nuovo vaso sanguigno artificiale usando collaterali e stent coperti, «in posizione di succlavia sinistra per permettere l’accesso al cuore».
In questo modo è stato possibile posizionare un nuovo catetere centrale, che ha raggiunto il cuore passando dal nuovo vaso sanguigno e ha permesso la dialisi.
L’intervento è riuscito benissimo e ora il piccolo è ricoverato nel reparto di Nefrologia del nosocomio Regina Margherita.

@ElisaBellardi

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano