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lunedì, 15 Luglio 2024

L’Eurovision della discordia. I candidati sindaci gioiscono, M5s: “Merito nostro”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

L’assegnazione dell’Eurovision Song Contest 2022 a Torino è stata accolta con l’entusiasmo di avere un nuovo grande evento internazionale a Torino. Ma nel contempo è già al centro di una nuova polemiche politica. Perchè se tutti sono pronti a salire sul carro dei vincitori, c’è chi è altrettanto attento a buttarli giù per rivendicare il proprio operato. 

Insomma, detto in altri termini i candidati al ballottaggio gioiscono dell’assegnazione torinese, che ha sbaragliato la concorrenza di città come Napoli e Bologna, ma l’amministrazione pentastellata uscente ricorda che è parte del proprio operato il dossier che ha consentito la vittoria della città.

Se Paolo Damilano senza citarli fa comunque i “Complimenti a chi ha lavorato e portato a casa” Atp Finals e Eurovision, Stefano Lo Russo, forse sentandosi già la vittoria in tasca, si lascia andare a un discorso da primo cittadino: “Abbiamo la straordinaria occasione di lanciare Torino come protagonista della scena musicale. La cultura e la musica sono occasioni di sviluppo e rilancio della nostra città. Coglieremo tutte le occasioni per portare Torino sul palcoscenico internazionale”. 

Dal canto suo invece la sindaca Chiara Appendino ricorda la fatica di “questa ultima sfida vinta”: “Mesi di lavoro, call infinite, centinaia di documenti, pile di normative, ispezioni, sopralluoghi”. Con lei anche i suoi consiglieri uscenti ricordano il lavoro fatto e soprattutto chiedono il riconoscimento del ruolo della giunta grillina per questo risultato. Come scrive anche Andrea Russi, riconfermato in consiglio comunale, che osserva come nel centrosinistra si festeggia per l’Eurovision ma non si riconosce ad Appendino il merito di averlo portato sotto la Mole: “Grazie all’intuizione della nostra amministrazione e, soprattutto, grazie a mesi di duro lavoro, un altro grande evento Europeo si aggiungerà alla lista degli appuntamenti internazionali che Torino ospiterà nei prossimi mesi Leggo con piacere come entrambi i candidati Sindaci che si sfideranno al ballottaggio abbiano sottolineato la portata dell’evento, accogliendo la notizia con grande entusiasmo. Spiace però che il candidato Sindaco del centrosinistra Stefano Lo Russo abbia ringraziato praticamente tutti, ad eccezione dell’amministrazione uscente” scrive Russi. 

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