15.5 C
Torino
sabato, 4 Luglio 2020

In Consiglio regionale approvata una Commissione legalità permanente

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Alessia Spinapolice
Alessia Spinapolice
Laureata in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Ha collaborato con il telegiornale di Rete7 e dal 2019 è collaboratore presso il quotidiano Nuova Società. Appassionata al mondo social, è cofondatrice del profilo Instagram "in.Torino", dedicato a locali ed eventi in città.

«Il Piemonte manda un segnale forte alle mafie» è la posizione del capogruppo Pd, Domenico Ravetti «alla piena condivisione dell’aula, ora, deve seguire l’impegno nel rendere la Commissione più efficace possibile affinché non venga mai meno l’attenzione su temi tanto importanti per i cittadini».

È così che a Palazzo Lascaris nasce una nuova commissione permanente e il Consiglio regionale vota all’unanimità la proposta di deliberazione che istituisce la “Commissione permanente in materia di legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi”.

- Advertisement -

«La legalità» ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia «è un valore fondamentale per la quotidiana convivenza civile, per questo il Consiglio regionale ha voluto creare una Commissione dedicata permanente. Questo è un tema che non si esaurisce in un arco temporale, è quindi indispensabile che diventi un caposaldo all’interno dell’assemblea legislativa, perché la legalità è un principio senza tempo».

- Advertisement -

I principali compiti del nuovo organismo saranno quelli di monitorare e vigilare sul fenomeno della corruzione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività pubblica e sul rispetto delle procedure di assegnazione degli appalti pubblici. Potrà, inoltre, elaborare interventi normativi e amministrativi per il contrasto di tali fenomeni, promuovere appositi protocolli con le prefetture e le forze dell’ordine, e diffondere la cultura della legalità, in collaborazione con le scuole.

«Una vittoria per tutti i piemontesi» commenta Paolo Ruzzola, capogruppo Forza Italia «si tratta di una battaglia di civiltà imprescindibile in un Paese dove la corruzione, le minacce, le infiltrazioni mafiose continuano a sottrarre importanti punti di Pil alla nostra economia».

Un punto di vista differente, invece, quello della capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesca Frediani: «Di grave ritardo. Il via libera è slittato di una settimana per l’ostruzionismo della Lega. In questa settimana ci sarebbe stato tempo sufficiente per insediare e rendere subito operativa la Commissione. Il risultato raggiunto oggi è il frutto di un lungo lavoro del Movimento che per primo ha proposto la deliberazione che istituisce in modo permanente la Commissione».

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, Maurizio Marrone: «Con la destra al governo della Regione la commissione anti mafia diventa finalmente permanente. Annunciamo il nostro impegno a fare luce in quella sede sul fenomeno finora sottaciuto delle mafie straniere, a partire da quella nigeriana».

Mentre per il capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi: «La mafia, proprio qui al Nord, è un “socio occulto” che spesso inquina la politica e la pubblica amministrazione, stravolge il mercato e vampirizza cooperative e imprese grazie a una strategia di aiuti, relazioni e finanziamenti. Ecco perché auspicavamo da tempo un organo di vigilanza regionale che restituisse a pieno titolo alla politica un ruolo virtuoso di contrasto alla mafia».

«Una giornata importante, in cui abbiamo portato a termine un percorso iniziato nelle scorse settimane e che oggi ha visto, appunto, il suo compimento. Un segnale politico forte, di contrasto alla criminalità organizzata, reso ancor più vigoroso dalla trasversalità tra i vari gruppi politici. La presidenza sarà data all’opposizione in virtù del ruolo di garanzia che dovrà avere» conclude il capogruppo della Lega, Alberto Preioni.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Coronavirus, una nuova ordinanza dalla Regione Piemonte

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza. Dal 10 luglio sarà consentita...

‘Ndrangheta in Piemonte, Roberto Rosso ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Rosso, l'ex assessore regionale del Piemonte in carcere a Torino dal...

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...