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sabato, 20 Luglio 2024

I Drughi Juve non abbandonano il loro camerata arrestato: “Carlo libero”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Uno striscione è apparso a Torino nella notte in solidarietà con il 28enne leader dell’organizzazione di estrema destra “Legio Subalpina”, arrestato dopo un’operazione delle forze dell’ordine.

“Carlo libero”: a firmare il drappo un gruppo ultras della Juventus, i “Drughi Giovinezza”. L’esponente della “Legio” è finito in manette dopo la perquisizione della sua abitazione, in cui, oltre a bandiere e materiale di estrema destra, sono stati ritrovati dagli agenti della Digos dei proiettili, considerati dagli investigatori “munizionamento bellico”.

Scrivono sui social i “Drughi Giovinezza”: «L’amicizia che ci stringe spezzerà ogni catena. Ti aspettiamo fratello nostro, è una promessa. Solo non sarai mai!»

 

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