15.5 C
Torino
sabato, 4 Luglio 2020

Finalmente Torino ha un sindaco?

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Scritto da Michele Paolino
Con il sì di Beppe Grillo a Torino 2026, pare che la città finalmente abbia un sindaco, peccato che non sia quello che i torinesi si sono scelti.
Ad un sindaco sono richieste tre doti: capacità di visione, capacità di prendere decisioni, capacità di assumersi responsabilità. Doti che poco o niente hanno fatto capolino dalle parti di Palazzo Civico in questi quasi due anni. E’ bastato però un trillo di telefono: il vero sindaco ha per Torino una prospettiva di futuro in base alla quale prende la decisione di dire sì alla candidatura ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 e se ne assume la responsabilità, non tanto di fronte ai cittadini/elettori come ci si attenderebbe da un sindaco eletto, ma verso i consiglieri di maggioranza riottosi al progetto e quei duri e puri che sostengono il Movimento 5 Stelle in città e nelle valli che quei Giochi dovrebbero ospitare.
Pertanto niente referendum, niente confronto, niente dibattito: Grillo ha deciso per noi cosa è opportuno fare e lo comunica via smartphone a colei che i torinesi pensavano fosse il sindaco eletto.
Il problema adesso è capire il perché di questa decisione, di questo cambiamento di posizione rispetto a quanto capitato alla candidatura di Roma 2024: Grillo dice sì alle Olimpiadi invernali per quale motivo? Perchè glielo chiede Appendino schiacciata tra una città che le invoca a gran voce, cercando di aggrapparsi a quello che intravede come un ultimo treno per riportare a Torino investimenti e turisti, e un gruppo consiliare in gran parte contrario e con alcuni esponenti grillini già sulle barricate? Perchè, alla luce del risultato nazionale che vede M5S sulla soglia di Palazzo Chigi, vuole rassicurare l’opinione pubblica non solo torinese preoccupata da un potenziale azionista di maggioranza, in base ai risultati elettorali, incline solo a dire dei no di fronte a proposte che pongono il nostro Paese all’attenzione del palcoscenico internazionale?
Probabilmente sono valide entrambe le risposte, ma quella che più ci preoccupa è la prima: come si può pensare di governare una città, e di predisporre un dossier di candidatura e mettere in atto tutte le relazioni e le alleanze necessarie perché quel dossier non resti un mero esercizio di stile, a colpi di telefonate e imbeccate, al pari, come è già stato fatto notare, di un’Ambra Angiolini qualsiasi ai tempi di Non è la Rai?
Perseguire il sogno olimpico richiede che decisioni e responsabilità vengano assunte ogni giorno, come peraltro è necessario che ciò avvenga per ogni aspetto dell’amministrazione di una grande città come Torino. E la città si aspetta che queste decisioni e queste responsabilità vengano prese dal Sindaco che ha eletto, non dal suo guru di riferimento.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Coronavirus, una nuova ordinanza dalla Regione Piemonte

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza. Dal 10 luglio sarà consentita...

‘Ndrangheta in Piemonte, Roberto Rosso ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Rosso, l'ex assessore regionale del Piemonte in carcere a Torino dal...

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...