Lavora a pancia in giù la task force, coordinata dal Politecnico di Torino con la Regione Piemonte, per organizzare la Fase 2 che prevede la riapertura progressiva delle imprese. “Stiamo lavorando con l’Ufficio Scolastico Regionale e con nuovi esperti – spiega il rettore Guido Saracco – per programmare la ripartenza degli asili nido, possibile già a giugno, e per prevedere dei luoghi che i bambini possano frequentare nel periodo estivo mentre i genitori lavorano”.
Tra le ipotesi micronidi e microcomunità di famiglie, visto l’ampio utilizzo dello smart working.
Oltre agli asili e le fabbriche c’è il trasporto pubblico a cui pensare. Saranno previsti servizi con prenotazione dei posti sui mezzi di trasporto pubblico che raggiungono la città di Torino e l’applicazione di sistemi di rilevazione bluetooth per verificare le presenze a bordo consentendo di mantenere la distanza di protezione.
“Entro dieci giorni presenteremo delle proposte concrete. Le nostre informazioni saranno sul sito, quindi saranno consultabili dalla task force guidata da Vittorio Colao. Ma saranno anche un banco di prova a livello regionale”, dice Saracco.
Il gruppo di lavoro del Politecnico sta esaminando anche casi di attività come quelle del barbiere, del parrucchiere, del medico di famiglia o degli ospedali quando nei reparti si riprenderà a fare tutto il resto.