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domenica, 17 Gennaio 2021

Artissima 2017 da record

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di Paolo Pazzi

e’ piu’ che mai il salone dei record,un edizione che vede davvero i galleristi,entusiasti
per le tante vendite e contatti avuti in questi giorni…
la dimostrazione e’ data dal fatto ,che quasi tutti i galleristi ,ammettono e dichiarano
di aver le agende piene di contatti da sviluppare e concretizzare ,nei giorni a venire.
torino si conferma sempre piu’ capitale italiana dell’arte contemporanea,la culla dell’arte povera,
e dei favolosi anni sessanta ,dove pullulava di gallerie d’arte di rara vitalita,…si riprende il suo scetro
..sempre che lo avesse mai perduto…
questac edizione piu’ di altre,ha portato agli occhi del mercato internazionale nuovi talenti,su una
vastita’ di area espositiva di oltre ventimila metri quadri…per alcuni di essi la realizzazione di un vero sogno..
la possibilita’ di uscire dalla dimensione locale per essere proiettati nell’arte internazionale,che conta.
quest’anno ,meno foto e meno video installazioni ,rispetto gli anni passati…ma una presenza davvero nuova e forte
che colma gli spazi lasciati dalle arti fotoaudiovisive per il disegno,in chiave rivoluzionaria,che spacca ,gli schemi della
tradizione canonica,sotto la curatela di luis silva e di joao murao ,noto direttore del notissimo della kunsthalle lissabon
di lisbona .
l’installazione che ha sicuramente ,maggiormente colpito,il pubblico e’ la ricostruzione del famoso e mitico “piper”
autentica leggenda nella memoria collettiva italiana,di cui pochi ,sanno ,che la celebre discoteca era stata
progettata da pietro derossi…una vera meraviglia che riporta ,indietro alla mente ricordi ed emozioni..
ad essa ,va annottata e ricordata la geniale creazione del deposito dell’arte del presente ,che prende spunto e felice ispirazione
dallo storico deposito delle opere dell’arte povera …con ben 128 artisti ,con lavori che partona dal 1994 ai giorni nostri,
(per realizzare questo fondazioni,collezionisti privati e gallerie..sono intervenuti creando una empatica e solidale sintonia,che ha permesso il vero successo dell’iniziativa .
a cornice della felice kermesse illy caffe’ con il suo lounge bar,dj set,e chef stellati nella vip lounge…oltre ad una serie
di eventi,presentazioni e ricevimenti ,organizzati dalle singole gallerie .
per quanto riguarda ,le anticipazioni sulla prossima edizione,,ilaria bonacossa ,lascia trapelare ben poco,
ma sicuramente sara’ dato spazio e grande rilievo ,ad una via dell’arte che sempre maggiore attenzione si sta ritagliando,ovvero
la fusione tra le varie forme d’arte e la sonorita’..la sound art ,sara’ la vera ed autentica novita’ del 2018.
si puo’ tranquillamente ,affermare che le 206 gallerie priovenienti da 31 paesi del mondo non potevano chiedere di meglio.

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