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lunedì, 15 Luglio 2024

Smat per l’ambiente, con Demosofc ridotte dell’87 per cento le emissioni

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Una riduzione delle emissioni dell’87 per cento e un risparmio di oltre 60 mila euro. Sono questi i risultati dell’analisi che il Politecnico di Torino ha condotto sul funzionamento del sistema Demosofc, attivo presso l’impianto di depurazione della SMAT di Collegno.
Demosofc è il primo impianto di taglia industriale in Europa che, sfruttando la tecnologia delle celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC), alimentate dal biogas generato dai fanghi del processo di depurazione delle acque del depuratore Smat di Collegno, ottiene energia elettrica e termica ad alta efficienza riducendo al minimo le emissioni inquinanti. 
Come detto, il Politecnico di Torino a fine gennaio ha analizzato il funzionamento del sistema, attivo dal 2017. E così si è scoperto che in due anni e mezzo l’impianto ha superato le diecimila ore di attività per i due moduli attualmente installati. La potenza media prodotta nell’arco del periodo analizzato è stata di 40 kW elettrici, pari a circa 13 contatori di utenze domestiche che hanno potenza massima di 3KW. 

La produzione elettrica totale che è stata interamente auto-consumata dal depuratore è pari ad oltre 450 MWh di energia, che corrispondono al consumo annuo di 114 famiglie medie composte da 4 persone. Il risparmio è stato superiore ai 60 mila euro per quanto riguarda l’energia auto-consumata dal depuratore e quindi non acquistata dalla rete e di circa 18 mila euro per il recupero di calore dai fumi (espresso come gas naturale non acquistato dalla rete). 

Significati anche i dati a tutela dell’ambiente con una riduzione di emissioni del sistema SOFC rispetto ai motori a combustione interna è superiore all’87%.
Considerando l’intero periodo di operatività Demosofc ha consentito di risparmiare circa 565 kg di NOx, pari alla quantità di emissioni annue di circa 327 utilitarie di piccola taglia e di evitare 34 tonnellate di CO2, pari alle emissioni annue di circa 17 auto utilitarie.

Demosofc è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Horizon 2020, coordinato dal Politecnico di Torino e realizzato attraverso la tecnologia dell’azienda finlandese Convion e la collaborazione dell’Imperial College di Londra, Demosofc è un impianto all’avanguardia, capace di coprire il 30% del fabbisogno energetico del depuratore SMAT di Collegno, riutilizzando fino all’ultimo i gas prodotti dal processo di depurazione degli scarichi civili ed industriali dei comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli e Villarbasse con una potenzialità di 180.000 abitanti equivalenti. 

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