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domenica, 26 Giugno 2022

Processo Urban Center, rito abbreviato il 22 marzo. Tra gli imputati il capo di gabinetto di Lo Russo

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Si svolgerà il 22 marzo con rito abbreviato il processo per il caso Urban Center. La richiesta è stata formalizzata questa mattina dai quattro imputati tra cui figurano Valentina Campana, attuale capo di gabinetto del sindaco Stefano Lorusso, Guido Montanari, vicesindaco all’epoca della giunta Appendino. 
Campana è finita nell’inchiesta nella veste di direttrice del Urban Center. Secondo la ricostruzione del pm Gianfranco Colace la sua nomina, nel 2019, fu condizionata da irregolarità. Il reato ipotizzato è la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Gli altri due imputati sono la presidente Elena Dellapiana e Marco Demarie, funzionario della compagnia di San Paolo.

Il pm Gianfranco Colace contesta la messa a punto, nel 2019, dell’avviso di selezione per la nomina del direttore nella parte in cui prevedeva il requisito dell’esperienza nell’organizzazione di almeno cinque mostre in cinque anni “sui temi della città, dell’architettura e della trasformazione urbana con particolare attenzione all’area metropolitana torinese”.
Questo passaggio, secondo l’accusa, avrebbe portato a “restringere la platea dei possibili concorrenti” e a favorire Campana.Gli imputati sono difesi dagli avvocati Maria Grazia Pellerino, Alberto Mittone e Cosimo Palumbo.

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