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giovedì, 11 Dicembre 2025

“Cerco chef ma che non sia comunista e gay”. Una valanga di reazioni indignate per l’annuncio dello chef stellato

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

E’ stato sommerso da un mare di commenti a dir poco critici l’annuncio di lavoro dello chef Paolo Cappuccio alla ricerca di  collaboratori per un hotel in Trentino.  “Cerco chef, ma no a comunisti, fancazzisti, Masterchef del c. e persone con eventuali problemi di orientamento sessuale“. Il messaggio,  apparso su Facebook , è stato poi  rimosso con tanto di scuse.  Scuse comprendenti le parole: “ho amici gay ma al lavoro ognuno sta al proprio posto”. Frase che, invece di ammorbidire la questione, la peggiora ulteriormente per  il modo con cui  confonde l’orientamento sessuale con la dignità della persona come essere umano e lavoratore. 

 Oltre agli evidenti risvolti discriminatori è evidente come la richiesta, e le volgarità annesse nel messaggio, evidenzino la  volontà di ottenere visibilità,  pubblicità, scatenando più che prevedibili reazioni di massa ed alta attenzione mediatica.  Il personaggio non è nuovo ad annunci caratterizzati da questo taglio  discriminatorio  come avvenne in un suo annuncio del  2020 , dai modi meno espliciti  rispetto ai nostri tempi caratterizzati dalle finezze verbali trumpiane. In ogni caso si tratta di un annuncio vergognoso che   contrasta  quanto espresso dalla Costituzione e dalle nostre normative per l’accesso al lavoro.

Confondere un diffuso fancazzismo con l’orientamento sessuale è davvero triste visto che lo chef stellato dovrebbe sapere che, oltre ai suoi amici gay con cui dice di andare in vacanza , ve ne sono migliaia che lavorano  e duramente , anche come imprenditori, in contrasto con le sue vergognose affermazioni di cui si è dovuto scusare. Mescolare Il tema orientamento sessuale con la questione della carenza di giovani disposti a lavorare nella ristorazione e in genere in settori labour intensive è davvero fuorviante e in malafede. 

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