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sabato, 12 Giugno 2021

Barriere architettoniche in via San Secondo: carrozzina costretta a viaggiare in mezzo alla strada

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Marciapiedi dissestati, e difficoltà nella salita e discesa. Per questo le carrozzine sono costrette a viaggiare in mezzo alla strada. Le barriere architettoniche in via San Secondo, insieme al degrado della zona, sono un problema a cui i cittadini chiedono risposte. A denunciare quanto sta accedendo la consigliera di Forza Italia Federica Scanderebech che ha presentato un’interpellanza al consiglio comunale: “Per quanto concerne l’annoso problema dell’accessibilità delle barriere architettoniche in particolare per la salita e discesa dai marciapiedi si citano interventi chiesti a finanziamenti europei di cui non si ha contezza e non si ha una tempistica, e anche in prossimità dei posti auto per disabili i marciapiedi non sono stati adeguati costringendo le carrozzine a percorrere la strada centrale in condivisione con le auto, reputo ciò una vergogna per una città che si vanta all’avanguardia”, afferma l’esponente azzurra replicando alle risposte arrivate dall’assessora alla viabilità Maria Lapietra. 

“Via San Secondo è sempre più terra di nessuno, con un aggravio del degrado complessivo, senza che vi sia un reale progetto. – prosegue Scanderebech – La zona avrebbe bisogno di un posteggio sotterraneo magari sotto l’area mercatale, area che anch’essa andrebbe riqualificata”. 

“Via San Secondo era servita da una linea di trasporto pubblico soppressa da anni e invane sono state le richieste di ripristinare una linea di trasporto urbano, infatti nel 2018 si chiedeva potesse almeno passare una linea star e ancora ad oggi l’assessora dichiara di non essere in grado di trovare i 50mila euro necessari per il progetto”.

A tale proposito Scanderebech chiede: “Il ripristino di una corsia preferenziale per il trasporto pubblico e la creazione di un posteggio sotterraneo per dare respiro ad abitanti e al commercio creando nuova disponibilità di posteggi, anche incrementando in superficie la strategia dei 30 minuti in simile sistema di disco orario, risolvendo il grave problema delle multe per chi sosta di più dei canonici 30 minuti di cui molti non sono ancora a conoscenza”. 

Conclude Scanderebech: “Ho chiesto di audire l’Associazione Commercianti di Via San Secondo in una commissione ad hoc in cui approfondire l’interpellanza e le problematiche che non possono più avere rinvii senza tempistiche sicure su interventi dovuti e urgenti”

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