0.8 C
Torino
venerdì, 4 Dicembre 2020

Zuccatelli quando diceva che la mascherina non serviva: “Per infettarsi 15 minuti con la lingua in bocca”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Le mascherine non servono a un cazzo, ve lo dico in inglese stretto. Sapete cosa serve? La distanza. Perché per beccarti il virus, se io fossi positivo, dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca“.

Così la pensava il 27 maggio Guglielmo Zuccatelli, il nuovo commissario della sanità calabrese, durante un incontro con una delegazione del collettivo “Femin – Cosentine in lotta” (il video è loro), che chiedevano la riapertura in sicurezza di ambulatori e consultori.

Zuccatelli oggi si giustifica sostenendo che quelle parole sono state pronunciate all’inizio della pandemia: “Nella prima fase dell’epidemia la comunità scientifica internazionale riteneva che l’uso delle mascherine fosse da riservare ai soli contagiati e ai sanitari. L’esperienza di questi mesi, tuttavia, ci ha insegnato che si tratta di un virus per molti versi ancora sconosciuto per evoluzione e modalità di diffusione. Le conoscenze si sono consolidate nel corso dei mesi, in accordo con gli studi scientifici condotti. Le mie affermazioni errate, estrapolate impropriamente da una conversazione privata risalgono al primo periodo della diffusione del contagio“.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

A Torino buoni spesa per le famiglie in difficoltà per il Covid dal 9 dicembre

Il Comune di Torino si prepara a distribuire nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della seconda ondata Covid....

Covid, primo giorno di lavoro in Piemonte per i medici arrivati da Israele

I medici provenienti da Israele subito al lavoro in Piemonte per dare una mano contro il Covid nell'ospedale di Verduno.La delegazione medica...

Dpcm di Natale, Appendino: “Condivisibile nell’ottica di tutelare sicurezza”

“Non voglio commentare Dpcm che non sono ancora usciti, perchè in questo modo creiamo solo confusione nei cittadini, che hanno bisogno di...

ZTL sospesa fino al 9 gennaio

Prosegue la sospensione della Ztl a Torino. La sindaca Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che prolunga fino al 9 gennaio 2021 la...

Covid, in Piemonte test rapidi per il parenti degli anziani Rsa

Per le feste di Natale dalla Regione Piemonte i test rapidi Covid per chi va a trovare i parenti nelle Rsa del...