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venerdì, 22 Gennaio 2021

Toni Algerini, ex Berloni Torino, batte il Covid: “Al Mauriziano non mollano mai”

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Redazione
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“E’ un virus subdolo e terribile, se ha messo in ginocchio persino me che sono un gigante”. Ricoverato all’ospedale Mauriziano di Torino perché positivo al Coronavirus, l’ex giocatore di basket Toni Algerini, 50 anni, racconta così la sua battaglia contro il Covid. “Sono stato ricoverato il 30 ottobre, in condizioni critiche: saturavo pochissimo, avevo la febbre oltre i 40, con metà dei miei polmoni compromessi”, rivela l’ex atleta, due metri e dieci d’altezza e 130 chili di peso.

A Torino Toni Algerini è una persona nota e non solo per il suo passato da atleta, l’esordio nella Berloni Torino e poi diverse squadre in tutta Italia. A 13 anni per via della sua altezza è stato ospite della trasmissione ‘Pronta Raffaella?’ condotto da Raffaella Carrà. Ama passeggiare in piazza San Carlo, nel centro del capoluogo piemontese, accompagnato dalla sua adorata Pallina, un chihuahua. “Dal dolore pregavo di morire – prosegue Algerini – ma proprio in quei momenti ho trovato tanta professionalità e ancor più umanità da parte dei medici, degli infermieri e degli operatori sanitari”.

I medici sono scettici, le condizioni dell’ex cestista sono gravi. “Ma non hanno mai smesso un secondo di curarmi amorevolmente, anche se mi paventavano tutti i possibili scenari che avrei potuto percorrere, anche l’estrema ratio”. Quando quest’omone sembrava ormai preparato al peggio, le terapie hanno iniziato a dare i suoi frutti: “Stavo guarendo, in una settimana ero stabile, e dopo 12 giorni sono uscito dall’ospedale già negativo”, tira un sospiro di sollievo Toni Algerini.

“Ringrazio quelle meravigliose persone del Mauriziano – conclude – gli stessi che magari vengono attaccati ingiustamente da chi non crede al virus, invece di applaudirli per quello che stanno facendo”.

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