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venerdì, 19 Luglio 2024

Tav e apertura a Damilano, Sinistra Ecologista: “Opinioni divergenti ma Lo Russo sa fare sintesi”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Ci pensa Jacopo Rosatelli, portavoce e consigliere comunale di Sinistra Ecologista, a troncare sul nascere le polemiche che vorrebbero un centrosinistra già in crisi e diviso al suo interno a 48 ore dalla vittoria. 

Certo il neosindaco Stefano Lo Russo non ha aspettato molto per alcune dichiarazioni che hanno alimentato commenti e interpretazioni differenti. A partire dalla Tav, per cui Torino rientrerà nell’Osservatorio, fino alla mano tesa a Paolo Damilano e alla sua lista Torino Bellissima, espressione civica del centrodestra. 

Posizione su cui non tutti gli alleati si trovano d’accordo, ma che non sembra causare nessun turbamento in una coalizione che di unità e sintesi ha fatto le parole chiave della sua vittoria. 

“Noi di Sinistra Ecologista non ci facciamo distrarre da finte polemiche, per noi contano gli atti concreti sulle anagrafi come sulla qualità dell’aria, sul rilancio dell’occupazione come sul sostegno alle persone con disabilità: e su questi siamo sicuri che il sindaco e tutta la maggioranza faranno le cose giuste. Il perimetro della coalizione è chiaro e Stefano Lo Russo non lo ha certo messo in discussione con le sue dichiarazioni rivolte sia a Damilano sia al Movimento 5 Stelle: noi per primi crediamo che in democrazia le opposizioni svolgano un ruolo essenziale e vadano rispettate” scrive Rosatelli su Facebook.

Per quanto riguarda la Tav il consigliere osserva come le divergenze “con il resto della coalizione sono note e non le abbiamo mai nascoste, così come altre forze della coalizione hanno idee diverse da noi e dal Pd sul ddl Zan, ad esempio. Abbiamo la massima fiducia nella capacità di Lo Russo di fare sintesi e nella volontà della maggioranza di lavorare per migliorare la vita dei torinesi. Ci è chiaro che le contraddizioni esistono, siamo coscienti dei rapporti di forza, ma crediamo che coerenza e passione nell’affrontare la realtà siano la chiave giusta per trasformarla. Non da soli, e non solo da dentro il Palazzo”.

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