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venerdì, 28 Gennaio 2022

Lo Russo fa scouting nella società civile: alla caccia di un nome per Cultura e Bilancio. Mentre proseguono i colloqui con i consiglieri

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Un lavoro di matching per unire le richieste interne alla maggioranza con nomi di personalità della società civile e avere gli undici che formeranno la giunta di Stefano Lo Russo. 

Il Partito Democratico è al lavoro in queste ore per far fede alla scadenza data dal neo sindaco che lunedì prossimo vuole annunciare la sua squadra. Ma molto probabilmente le incognite e i tasselli del puzzle saranno completati solo all’ultimo minuto, ipotizzando un weekend impegnativo per il Dem. 

Di sicuro si lavora su due fronti. Quello dei consiglieri eletti, con Daniele Valle che è stato incaricato dal sindaco di tenere i colloqui con gli esponenti della maggioranza per raccogliere le loro proposte e i loro nomi. “Gli incontri sono già iniziati, e proseguiranno anche nella giornata di venerdì, poi conto di dare tutto a Stefano” spiega Valle, che non si sbilancia. “Sono stati fatti tanti nomi, qualcuno uscirà di sicuro, ma non posso ancora dire chi”. 

Anche perhè sull’altro fronte c’è il lavoro dello stesso Lo Russo, per completare la giunta con nomi della società civile. “Stefano ha preso molte preferenze personali in queste elezioni – aggiunge Valle – il suo è un mandato forte, per questo è giusto accanto ai partiti cercare di qualificare questa giunta con alcune personalità”.

E se dal Partito Democratico le bocche sono cucite e ben attente a non far trapelare nulla, nel totonomi sembrerebbero esserci alcune certezze. Quella di Mimmo Carretta, segretario metropolitana, che può gioire di una vittoria frutto di una strategia che lo ha portato a rifiutare la logica dell’alleanza giallo-rossa caldeggiata dal nazionale: per lui un posto in giunta è sicuro. Come per Chiara Foglietta che già vice di Lo Russo come gruppo consiliare nello scorso mandato, ora sembra sempre di più una accreditata vicesindaca.

Sarà quasi sicuramente un tecnico, e molto probabilmente una donna, l’assessore alla cultura. E anche per quello che resta una delle deleghe più delicate, quella al Bilancio, si starebbe puntando a un esterno e forse un nome già ci sarebbe. 

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