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venerdì, 22 Gennaio 2021

Stipendi aumentati ai funzionari Gtt, Lo Russo: “Interpellanza in consiglio per vederci chiaro”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

E’ bufera sugli aumenti degli stipendi ai manager di GTT, il Gruppo Torinese Trasporti.

Una notizia diffusa dai volantini sindacali e su cui il capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo vuole vederci chiaro. Infatti, a quanto si apprende funzionari Gtt avrebbero avuto aumenti di premi di risultato e di retribuzione, “attraverso l’assegnazione di un riconoscimento economico sullo stipendio, con un superminimo che addirittura in alcuni casi supererebbe i 10 mila euro annui”. 

Sugli stipendi ai manager GTT ora Lo Russo ci vuole vedere chiaro

“Questo nel pieno di una pandemia che ha costretto l’azienda di trasporto, amministrata dall’Amministratore Delegato Foti e le cui politiche sono decise dall’Assessora grillina Lapietra, a mettere in cassa integrazione migliaia di dipendenti” spiega Lo Russo che aggiunge come “Il lockdown vale solo per qualcuno: in GTT mentre migliaia di lavoratori si fanno la cassa integrazione, altri aumentano lo stipendio. Con buona pace dei torinesi”.

Il capogruppo dei Dem ha precisato che sarà depositata “una interpellanza generale per verificare se quanto affermato dai sindacati sia vero e discuterne in Consiglio Comunale quanto prima. E già che ci siamo chiederemo che fine ha fatto la casa di servizio in centro a Torino pagata dall’azienda 1.900 euro/mese per l’Amministratore Delegato in quanto residente nella lontanissima Rivalta Torinese, di cui avevamo già chiesto conto a giugno scorso”.

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