7.3 C
Torino
martedì, 13 Aprile 2021

Sicurezza in Barriera di Milano, respinta proposta di Forza Italia per l’esercito in strada

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Una settimana fa il servizio de Le Iene che ritraeva la situazione dello spaccio e consumo di crack in Sala Rossa aveva attirato l’attenzione del mondo politico locale. Oggi invece in Sala Rossa è stato bocciato l’ordine del giorno dei consiglieri di Forza Italia Raffaele Petrarulo e Federica Scanderebech per dei presidi permanenti dell’esercito nel quartiere: “Le immagini dello scorso martedì del video andato in onda al programma tv delle Iene sono ancora nella nostra mente. – dichiarano gli esponenti azzurri – Nessuno ha voluto assumersi oggi la responsabilità di un confronto sulla problematica della sicurezza su Barriera di Milano, infatti non sono state concesse le nostre richieste di comunicazioni della Sindaca che ha le deleghe, e se non ci fosse stata questa mozione precedente alla trasmissione televisiva, quest’oggi il Consiglio Comunale sarebbe rimasto silente”. 

“Siamo entusiasti del risultato ottenuto con il sostegno della Regione Piemonte di dotare Barriera di telecamere per il controllo del territorio, – proseguono – ma prima che diventino realtà è necessario intervenire urgentemente con presidi fissi e mobili dell’esercito, non possiamo far finta di nulla di fronte alla figuraccia che abbiamo fatto agli occhi di tutta Italia. Non solo in riferimento al documentario delle Iene sul triangolo del crack in Barriera, in risposta alle aggressioni alle forze dell’ordine dobbiamo dare delle risposte urgenti, la Sindaca intervenga subito al tavolo sulla sicurezza in Prefettura, Forza Italia lo chiede senza se e senza ma. La sicurezza dei cittadini deve essere tutelata prima di ogni rivalità politica sull’intestazione del tema. Non possiamo continuare ad accettare una situazione totalmente fuori controllo e denunciata a livello nazionale”.

Voce fuori dal coro il consigliere M5S Andrea Russi che afferma: “Ho scelto di sostenere favorevolmente questo atto, e ringrazio i proponenti per averlo presentato. Sappiamo tutti che un presidio fisso non basta, da solo, a risolvere i problemi di degrado nelle aree più difficili della nostra Città. Però i residenti di quei quartieri hanno bisogno di risposte immediate, e spiace molto che diversi colleghi non abbiano votato a favore”. 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano