Telefonate, sms, insulti, minacce e pedinamenti: a tanto era arrivato un 62enne di Rivoli, nella cintura di Torino, dopo essersi invaghito della psicologa che lo seguiva come tutor, di 20 anni più giovane.
Da semplice paziente si era trasformato in uno stalker, così opprimente da spaventare la donna. Non solo: l’uomo, durante la “persecuzione” che si è svolta tra luglio e settembre, si è spinto fino ad appostarsi sotto casa della donna e fare irruzione nella sede dei servizi sociali, picchiando poi un collega di lei che era intervenuto per difenderla. A quel punto è stato arrestato dai carabinieri di Rivoli.
La psicologa, in ansia per la situazione, aveva iniziato a farsi accompagnare da amici e parenti quando usciva di casa o andava a lavorare, e a chiedere ai genitori di dormire con lei.





