25.6 C
Torino
sabato, 12 Giugno 2021

Primarie, Laus sostiene Lo Russo: “Competenza per tradurre in progetti concreti una nuova visione di città”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Ultime ore prima del voto delle primarie del centrosinistra che sceglierà il candidato sindaco di Torino. Il senatore Pd Mauro Laus già più volte ha espresso la sua opinione a favore di Stefano Lo Russo “non solo perché competente ma perché ha contezza e consapevolezza del ruolo che lo attende”.

Un’occasione, alla vigilia del voto, per riflettere anche su cosa vuol dire amministrare una città come Torino: “ La lotta alle disuguaglianze, ancora più inasprite da quest’anno di pandemia, dovrà nei prossimi anni necessariamente passare da una riqualificazione mirata dei luoghi dove si gioca la partita di chi rimane indietro e dove l’effetto città, ovvero la combinazione tra offerta di servizi e qualità della vita, fatica a farsi sentire. Per colmare questi vuoti serve intraprendenzaamministrativa nel creare gioco di squadra tra i diversi livelli di governo del territorio, penso agli enti del terzo settore, alle Fondazioni bancarie e ai privati.Servono risposte di sistema, serve creare nuove “zone franche urbane” dove micro e piccole imprese che avviano l’attività possano avvalersi di una serie di agevolazioni dirette a ridurre il carico fiscale e sostenere l’occupazione”.

Non una semplice riqualificazione. Per Laus is tratta di “una questione politica”: “Per questo, nel corso di queste ultime settimane, ne ho parlato accuratamente con chi immagino, possa, per capacità ed esperienza, tradurre in progetti reali questa visione diversa di città, Stefano Lorusso, che sosterrò convintamente alle primarie di questo weekend perché sono certo sia in grado si coordinare 8000 dipendenti comunali, 3000 della città metropolitana,di dare altrettanta attenzione alle istanze e alle richieste di chi è fuori dal palazzo del Municipio”. 

“Un buon amministratore fa si che i progetti di vita delle singole persone, delle singole famiglie, intercettino il progetto di comunità che ogni sindaco coltiva, un progetto ambizioso ma al tempo stesso realizzabile proprio perché sostenuto da un sentimento comune”, conclude Laus.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor

Primo Piano