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venerdì, 24 Maggio 2024

Presentato al Circolo degli artisti “Un amore…caro”. Libro verità sul fenomeno delle truffe affettive

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Moreno D'Angelo
Moreno D'Angelo
Laurea in Economia Internazionale e lunga esperienza avviata nel giornalismo economico. Giornalista dal 1991. Ha collaborato con L’Unità, Mondo Economico, Il Biellese, La Nuova Metropoli, La Nuova di Settimo e diversi periodici. Nel 2014 ha diretto La Nuova Notizia di Chivasso. Dal 2007 nella redazione di Nuova Società e dal 2017 collaboratore del mensile Start Hub Torino.

Al Circolo degli Artisti è stato presentato il libro: “Un amore.. caro” di Violeta Diamante (Ed. Gruppo Albatros Il Filo, 2023).  Davanti ad un folto e attento pubblico l’autrice, accompagnata dallo scenografo Sauro Roma (co-autore insieme a Walter Succu), ha sviluppato una vicenda toccante che continua a mietere molte vittime. Sono stati letti alcuni passi del romanzo che hanno emozionato la scrittrice. Una storia sul bisogno di amore e di attenzioni tra fragilità, coraggio e vergogna.

All’iniziativa era presente il consigliere regionale Silvio Magliano, promotore di una proposta di legge sulle truffe affettive, con Stefania Chinelatto e Mery Bernacca referenti dell’asscociuazione Aicy Piemonte. Il tutto brillantemente coordinato da Daniela Caldaroni.  

Mery Bernaccia ha sottolineato le metodologie “industriali” di queste truffe che vedono, specie dalla Nigeria, all’opera organizzazioni criminali che impegnano decine di operatori, al lavoro con tanto di turni in veri e propri uffici, in cui, con metodicità sistematica,  studiano le vittime per poi toccare le corde più sottili del sentimento con continui  messaggi che precedono l’immancabile richiesta di denaro.

Un consolidato approccio truffaldino che trova terreno fertile in un contesto occidentale in cui continua a crescere il numero di divorzi. Non a caso queste truffe romantiche via web puntano su un target di persone over 45 alle prese con solitudine e insoddisfazione.

”Anche se si trattava di un truffatore mi sono affezionata e mi mancavano le sue quotidiane attenzioni” è l’eloquente ammissione di  alcune vittime che testimoniano la sorta di “dipendenza” che questi raggiri riescono a sviluppare. 

 Una carenza di affetto diffusa che tocca spesso persone agé, apparentemente tranquille nella loro quotidianità, difficilmente appartenenti a ceti popolari in quanto la finalità è estorcere soldi. Evidente che più è elevato il livello culturale e professionale della vittima maggiore è la vergogna nell’esporsi e denunciare quanto stupidamente subito.   

 Occhio ai furti di identità, che sono alla base di questi raggiri, che vedono come ignari protagonisti quasi sempre aitanti brizzolati professionisti americani o europei (medici, ingegneri, piloti), cui è stato  rubato il profilo web, per presentarlo alle vittime  come quello di sensibili padri separati , coinvolti in incredibili  missioni umanitarie e solidali, sempre alle prese con infinite  disgrazie familiari mirate a   coinvolgere emotivamente la vittima.   

Viene anche studiata l’ora del contatto per i messaggi che, non a caso, è quella serale, ovvero quella in cui le persone sentono maggiormente la solitudine.  Le truffe si caratterizzano da modi romantici mai volgari che ricorrono anche a poesie.  Poesie, sogni romantici e condivisioni di interessi che difficilmente caratterizzano le ordinarie relazioni affettive del mondo occidentale.    

Anche gli uomini, anche seppur con metodologie molto più dirette, sono oggetto di queste truffe ricorrendo ad eloquenti proposte di procaci ragazze dietro le quali si nascondono i soliti truffatori organizzati.  La triste verità è che lo sviluppo e la diffusione del web e dei social ha fornito ulteriori opportunità per queste truffe che un tempo avvenivano via mail. 

L’associazione AICY, oltre al supporto alle persone coinvolte, con le sue iniziative ha manifestato la volontà di operare anche attraverso iniziative legislative per dar forza alla lotta ad un fenomeno che può avere conseguenze drammatiche per persone che, disperate, si chiudono nel loro silenzio, non denunciano e possono arrivare anche al suicidio. Il contrasto al fenomeno delle truffe romantiche e nell’aiuto alle vittime vede come pioniera l’associazione ACTA (Associazione contro le truffe affettive). 

Il libro, nei propositi degli autori, potrebbe diventare anche un film. Dopo tutto l’approccio appassionante e scenografico del poliedrico co-autore Sauro Roma rende di fatto alquanto agevole il passaggio della vicenda su pellicola. Strumenti e iniziative importanti per sensibilizzare e prevenire tante persone, potenziali vittime di questa amara realtà.  

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