di Vanna Sedda
A Venezia in questi giorni, oltre ad attori e attrici di fama internazionale, si aggira un’insolita presenza. MsTuranor Planet Solar non è l’ultima rivelazione in concorso al 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ma la nave solare più grande del mondo. 512 metri quadri di pannelli solari, 35 metri di lunghezza per 6,30 metri di altezza e23 metri di larghezza, 95 tonnellate di peso, 20kw di consumo medio e zero emissioni di CO₂.
Nata da un’idea dell’imprenditore esploratore tedesco Raphael Domjan sensibile ai problemi ambientali, il 27 settembre 2010 è salpata dal Principato di Monaco per un viaggio intorno al mondo con la missione di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle energie rinnovabili per la tutela dell’ambiente.
A bordo del catamarano più ecologico al mondo, questa sera verrà assegnato il premio al film che,tra quelli in concorso al Festival del Cinema, meglio ha interpretato i valori della sostenibilità ambientale. Il già proclamato vincitore del Green Drop Award 2014: “Il postino” di Andrej Konchalovsky.
Il film, che racconta di come una comunità in uno sperduto villaggio russo sul lago Kenozero viva come un millennio fa, producendo per se stessi solo il necessario per la sopravvivenza, è stato scelto dalla giuria in quanto «opera di profonda riflessione sui rapporti fra uomo e uomo e fra uomo e natura, il cui futuro è nelle nostre mani se solo vorremo assumercene la responsabilità».





