Continua a tenere banco il caso delle Rsa piemontesi da trasformare in ospedali per i malati di Coronavirus. La delibera regionale infatti è già sul tavolo, ma ancora non ha trovato chi se ne assuma la piena responsabilità.
Come denuncia il consigliere Pd Daniele Valle: “Oggi in quarta commissione abbiamo prima assistito all’assessora Caucino che rimarca di non aver firmato la delibera e quindi rimanda a ogni domanda e responsabilità all’assessore Icardi. L’assessore Icardi dal canto suo prima ripercorre l’iter di approvazione della delibera, scaricando sulla struttura tecnica regionale la responsabilità di aver mandato il testo in bozza alle aziende (bozza che non prevedeva prescrizioni né per il personale dedicato né per dei percorsi separati né per il riferimento alle strutture vuote) e poi giustificando con una prassi il ritardo di settimane nella pubblicazione. Poi si esibisce nel più burocratico degli scaricabarile: la delibera prevede infatti che si possano stipulare convenzioni, ma Aziende e RSA devono essere d’accordo, “nessuno obbliga nessuno” (cit.). Infine l’assessore torna a ripetere che la delibera era destinata ad essere utilizzata alle sole strutture vuote, mentre dal territorio si rincorrano casi di tutt’altro genere. Insomma, questa delibera è figlia di nessuno”.





