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lunedì, 20 Aprile 2026

Pm10 e blocco del traffico, Appendino: “Pronti a scelte impopolari per la salute dei cittadini”. Opposizioni dure

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Giulia Zanotti

Non cessa la polemica in Sala Rossa per il blocco del traffico voluto dalla giunta Appendino che negli scorsi giorni ha coinvolto i veicoli diesel euro 3 e 4 contro il livello elevato di polveri sottili nell’aria.

«Assessora Giannuzzi meglio si cerchi un’altra delega» afferma senza mezzi termini il capogruppo della lega nord Fabrizio Ricca: «I dati reali dell’Arpa non annunciano un calo delle polveri sottili che voi avete decantato su Facebook. Il blocco non serve e lo avete tolto solo perché le associazioni di categoria si sono lamentati con voi, ma quando vi avevamo chiesto di rendere gratuiti i mezzi pubblici e raddoppiarli nei giorni di blocco avete risposto che se ne parlerà più in là».

Della stessa opinione anche il capogruppo de Pd Stefano Lo Russo che ha affermato come «Il Blocco è palesemente inutile: le centraline Arpa hanno registrato un aumento del pm10 anche se il traffico era in calo. Nemmeno quando dati parlano in maniera inequivocabile non vi viene nessun dubbio, ma rivendicate con orgoglio politica di stop alla circolazione. Anzi siete pronti a bloccare anche gli euro 5 e 6 in caso di necessità, peccato che emettono meno particolato dei benzina. Lavoriamo per il bene dei cittadini».

A difendere l’assessora il consigliere 5 Stelle Malanca che ha ricordato come: «La passata amministrazione e il suo assessore aveva proposto il blocco veicoli in tre fasi. Il nostro provvedimento è fatto in seguito a un protocollo regionale per noi molto blando. Mi chiedo se salute dei cittadini importa davvero o no».

Della stessa opinione anche la sindaca Chiara Appendino che ha difeso a spada tratta la sua giunta e la Giannuzzi: «L’assessora sta operando bene su una tematica difficile. Dobbiamo tutelare la salute pubblica dei torinesi, anche se significa prendere decisioni che non ci danno consensi e popolarità. Noi guardiamo nel medio periodo, gestendo l’urgenza, non sappiamo cosa sarebbe successo senza blocco. Ma soprattutto la nostra è anche una importante culturale perché non possiamo immaginare una comunità così tra dieci anni».

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