Si dicono soddisfatti e convinti i sindaci delle Valli olimpiche dopo l’incontro con la sindaca Chiara Appendino per la candidatura alle Olimpiadi 2026, la cui delibera dovrebbe essere votata dal consiglio comunale lunedì 16.
«Apprezziamo il lavoro della Sindaca Chiara Appendino. Siamo al suo fianco. Riteniamo inoltre il nostro dossier presentato al Coni oggettivamente e tecnicamente il migliore» hanno dichiarato all’uscita da Palazzo civico .
«Attendiamo l’esito della capigruppo della Città di Torino che dovrebbe inserire nell’ordine del giorno per il consiglio comunale di lunedì 16 luglio la delibera sulla candidatura. La prossima settimana infine è in programma una riunione che coinvolgerà la Città di Torino, i territori montani e la Regione Piemonte» concludono.
Certo qualche preoccupazione c’è, come da parte del sindaco di Sauxe D’Oulx Mauro Meneguzzi che afferma come «i i paletti Coni sono troppo rigidi», ma subito gli ribatte il primo cittadino di Bardonecchia Francesco Avato per cui «la candidatura torinese è oggettivamente la più forte». Ma soprattutto è il clima di intesa che soddisfa i sindaci come spiega il sindaco di Sestriere Valter Marin, rappresentate della Comunità montana della Via Lattea che in rappresentanza dei comuni montani, farà parte della delegazione composta dall’architetto Alberto Sasso e dall’assessore allo sport della Città di Torino, Roberto Finardi, che lunedì su richiesta del Coni a Roma chiarirà alcuni aspetti del dossier.
All’uscita dall’incontro Marin è positivo: «Abbiamo apprezzato la determinazione della sindaca, ci ha dato soddisfazione e fa ben sperare. Tutti i comuni coinvolti hanno già deliberato in consiglio comunale a sostegno della candidatura con delibere approvate all’unanimità. Così come le tre unioni montane hanno votato sostegno a candidatura. Ora manca solo la delibera di Torino».
Olimpiadi 2026, sindaci delle Valli: “Uniti a fianco di Appendino”





