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domenica, 14 Luglio 2024

Olimpiadi 2026 e Atp Torino, votato il decreto legge. Spadafora: “L’Italia riparte insieme allo Sport”

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L’aula del Senato ha approvato in via definitiva il decreto legge recante disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 – 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria, con 225 si’, nessun no e un astenuto.

Il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora commenta: “Approvata definitivamente la Legge per le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 e le finali ATP di Torino: l’Italia riparte insieme allo Sport. Un impegno importante portato avanti, nonostante l’emergenza, grazie alla collaborazione di tutti: istituzioni nazionali, regionali, locali, CONI, CIP, federazioni sportive e forze politiche, come dimostra il voto unanime al Senato”.

“Un segno di speranza e di ottimismo per il futuro, che conferma l’importanza vitale dello Sport per la ripartenza economica del nostro Paese. Questo provvedimento infatti- continua il ministro- generera’ sin da subito un’importante spinta per la ripresa economica, in modo particolare nelle aree territoriali maggiormente colpite dal Coronavirus, e avra’ positive ripercussioni sulle possibilità lavorative dei giovani. E’ stato inserito, grazie al lavoro sinergico di Governo e Parlamento, il Forum per la sostenibilità e l’eredita’ olimpica, una garanzia per i territori in tema di rispetto dell’ambiente”.

“I Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 e le Finali ATP di Torino costituiranno una leva per la ripartenza dopo tanta sofferenza sull’intero territorio nazionale e su tutti i settori della nostra economia. Ora è necessario mettersi in cammino con passione e determinazione potenziando anche l’intero settore dello sport di base, perché i giovani di oggi saranno i campioni delle Olimpiadi del 2026, e le loro vittorie- conclude Spadafora- saranno direttamente proporzionali al sostegno che riusciremo a dare allo sport di base: per tutti, per tutte le discipline e in ogni angolo del Paese”

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