13.9 C
Torino
martedì, 13 Aprile 2021

No Tav: “L'inizio dei lavori è solo una bufala mediatica. Non c'è neanche l'elettricità”

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

L’altra faccia della realtà. È quella mostrata dal movimento No Tav. Oggi il taglio del nastro dell’inizio lavori della talpa Gea, addetta allo scavo del tunnel esplorativo. Fasti e festeggiamenti vuoti, senza motivo. «Un’inutile operazione di propaganda». Li bolla così il movimento.
«La talpa probabilmente – ha detto Doriana Tassotti – comincerà a lavorare tra qualche mese e non si sa con quali esiti. Al momento non esiste nemmeno l’impianto elettrico necessario per farla funzionare». Insomma non ci sarebbe neanche l’elettricità che servirebbe per far funzionare la grande trivella quando si schiaccia il tasto “on”. Dunque nessun inizio lavori, solo fumo negli occhi, denuncia chi da vent’anni si oppone alla Torino-Lione.
Anche per Francesco Richetto è una «bufala mediatica», mentre Sandro Plano, presidente della comunità montana, parla di «tono propagandistico».
Uno specchietto per le allodole, dunque, il tutto per far passare sotto traccia «problemi come quelli riguardanti l’assetto idrogeologico, la situazione delle scuole, della sanità, il problema della casa sono assolutamente prioritari. Questi – ha concluso Plano – sono i nostri temi e non sono solo nostri ma sono i temi di tutta Italia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano