L’assessora comunale di Torino ai Trasporti Maria Lapietra nel corso di una commissione sulla futura linea 2 della metropolitana del capoluogo piemontese nella quale ha illustrato le tre ipotesi per la realizzazione della prima tratta Rebaudengo – Politecnico: “Mi sento di poter dire che il project financing l’abbiamo abbandonato, abbiamo visto che i canoni sono troppo alti”.
Dunque questa ipotesi tramonta e restano in piedi le altre due: l’utilizzo esclusivo delle risorse statali, iniziando da un tratto più breve con gli 828 milioni già stanziati in attesa di eventuali finanziamenti ulteriori, o con fondi statali integrati da un mutuo per la tratta prolungata.
Lapietra ha spiegato che “in questa fase emergenziale è in corso la definizione di una collaborazione fra Mit e Cassa Depositi e Prestiti per un pacchetto agevolato, sia in termini di preammortamento che di tassi, per tutte le opere di rilevante interesse strategico nazionale, e questo è importantissimo per prendere una decisione”.
“Per prima cosa dovremo sapere se la metro 2 sarà inserita fra le opere strategiche, poi sapere quali sono le agevolazioni che propone Cdp. A quel punto si potrà decidere”, ha concluso Lapietra





