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martedì, 2 Marzo 2021

Mascherine antiallergiche: ecco i loro vantaggi

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Prima di iniziare facciamo un passo indietro, prima di parlare di mascherine anti allergiche dobbiamo partire dalla fine e spiegare da cosa deriva questa allergia e come evitarla. 

Affrontiamo questo argomento perchè l’allergia alle maschere è qualcosa che sta diventando sempre più comune, soprattutto dopo l’uso prolungato ai quali siamo esposti per la pandemia da coronavirus.

L’argomento è molto discusso sui blog e sui vari social network perché sta diventando super importante. La domanda che tutti mi fanno è appunto: si può essere allergico alle maschere per il viso? SI! Ma per fortuna il web ci viene in aiuto ed  è sempre più facile trovare mascherine antiallergiche online.

Come si diventa allergici alle mascherine facciali mediche e non mediche?

Le maschere per il viso che usiamo quotidianamente per contrastare questa pandemia, che conosciamo benissimo come le maschere chirurgiche tradizionali, le maschere FPT1 e le maschere in tessuto riutilizzabili possono contenere sostanze chimiche a cui si può essere allergici.

Le reazioni allergiche della pelle alle maschere facciali non sono del tutto una novità a dire il vero. Infatti questo problema è stato già riscontrato durante l’epidemia di SARS del 2002. Una delle ricerche ha portato alla luce che molti sono allergici a una serie di componenti chimici di cui sono fatte le maschere.

Alcuni degli elementi chimici che causano allergia sono i seguenti:

  • formaldeide,
  • etilene urea melammina formaldeide,
  • quaternium-15.

Quali sono i segni principali di un’allergia alla mascherina per proteggerci dal covid?

La maggior parte delle reazioni, per fortuna non gravi, sono principalmente eruzioni cutanee (eczema). La dermatite allergica da contatto eczematosa si manifesta principalmente come:

  • arrossamento,
  • squame,
  • prurito e persino vesciche nel sito di contatto della maschera con la pelle.

    Possiamo considerarla un po’ generalizzando la classica dermatite allergica da contatto. L’esempio a noi sicuramente più familiare è il contatto con la quercia velenosa o l’edera, e quindi viene a crearsi un eruzione da eczema.
    L’allergia alla maschera può sembrare qualcosa di molto simile. È stata anche osservata la dermatite allergica da contatto all’orecchio dove andiamo a posizionare l’elastico.

Sono stati osservati anche orticaria (orticaria da contatto) con sintomi respiratori dovuti alla reazione dell’alveare. Gli alveari sono protuberanze rosse molto pruriginose che non hanno scala e che possono spostarsi nel giro di poche ore.

Sembrano punture di insetti. Poiché il meccanismo allergico è simile alle allergie stagionali, si possono avere sintomi respiratori.

Nella peggiore delle ipotesi, l’orticaria è correlata all’anafilassi, quindi se i sintomi respiratori sono significativi è necessario consultare rapidamente un medico per evitare senza ombra di dubbio l’aggravarsi della situazione.

Come prevenire le reazioni allergiche alle maschere per il viso

Non puoi del tutto. Forse non è la cosa migliore da dire, ma tocca testare le diverse mascherine e capire quelle che sono più adatte alla nostra pelle.

Infatti come abbiamo già detto sopra le diverse mascherine potrebbero contenere diverse sostanze chimiche e noi non possiamo sapere esattamente quella che fa per noi.

Poi, per non creare panico, non è detto che dobbiamo per forza essere allergici a qualche tipo di mascherina e dobbiamo iniziare a cambiare mascherina per capire se siamo allergici a qualche componente chimico.

Poi bisogna anche capire due fattori, quante ore durante la giornata indossate la mascherina e in che tipo di condizioni (interno o esterno) uaste le mascherine.

E se questi due fattori possono influire parecchio sull’eventuale allergia e sulle eventuali irritazioni. Perchè in realtà più si usa la mascherina e più aumenta la probabilità di poter essere esposti nel tempo ad eventuali allergie o forti irritazioni.

Se la usate meno di 1 ora al giorno o solo per andare a fare la spesa, il rischio è veramente limitato, così come se usate la mascherina solo per passeggiare all’aperto. Quindi è importante considerare tutti questi fattori prima di farsi prendere dal panico.

Altri metodi per prevenire le reazioni allergiche

L’utilizzo di maschere riutilizzabili rappresentano un ulteriore rischio per l’aumento di allergie.

Infatti le maschere in tessuto riutilizzabili vengono lavate possono provocare reazioni allergiche ai detersivi e ai residui di ammorbidente rimasti nel tessuto, quindi vanno così ad aumentare la lista degli elementi chimici che potrebbero provocare dermatiti e allergie. 

In più c’è da tenere sotto controllo anche le allergie tessili ai coloranti e alle sostanze chimiche che bloccano i tessuti e che colorano i tessuti. Le maschere pulite con prodotti chimici disinfettanti possono causare reazioni allergiche ai disinfettanti o irritazione da residui chimici.

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