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mercoledì, 17 Luglio 2024

Manifestazione No Mask e No Vax, Appendino: “Comportamenti oltraggiosi a chi combatte pandemia”

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Redazione
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Lo scorso 20 marzo si è svolta una manifestazione, a cui hanno aderito in circa 250 persone, sostenitori delle posizioni No Vax e No Mask. Oggi, su richiesta del consigliere Francesco Tresso, la sindaca Chiara Appendino ha espresso la posizione della giunta definendo quanto accaduto “Si tratta di comportamenti oltraggiosi verso chi combatte la pandemia” ha detto per poi ricordare che sono state elevate quarantanove sanzioni: ventotto per assenza di mascherina, ventuno per spostamenti al di fuori del Comune di residenza, oltre a un indagato per resistenza a pubblico ufficiale.

Francesco Tresso (Lista civica per Torino) ha espresso soddisfazione per la condanna da parte della Giunta: “Credo siano manifestazioni da stigmatizzare per un doppio motivo; sono occasioni di contagio e hanno la pretesa di convincere a sproposito altri delle loro posizioni quando invece occorrono dei luoghi di discussione in sicurezza. Bene le sanzioni comminate, sono giusti il rigore e la non tolleranza visto anche il rischio di possibili emulazioni”. 

Sul tema è intervenuta anche Lorenza Patriarca (Pd): “Apprezzo la condanna della sindaca; per uscire dalla pandemia le soluzioni non sono molte – la vaccinazione e il rispetto severo delle prescrizioni – e ogni manifestazione senza le misure di sicurezza previste dalle norme anti covid non va autorizzata.”

Mentre Raffaele Petrarulo di Forza Italia ha sottolineato come “Va conciliata la normativa anti covid con quanto sta succedendo alle attività commerciali. Non sono opportune autorizzazioni alle manifestazioni pubbliche quando poi si chiede alla popolazione il rispetto severo delle norme e, allo stesso tempo, si chiudono gli esercizi pubblici.”

Andrea Russi (M5S), infine, si è detto d’accordo con quanto affermato dai colleghi: “stigmatizzo queste manifestazioni di cialtroni che esprimono idee senza prove scientifiche. In un momento così difficile mi appello al ruolo determinante dei sistemi di informazione per evitare il sensazionalismo di eventi avversi alla distribuzione dei vaccini. Sarebbe molto meglio rimarcare il buon andamento della campagna vaccinale.”

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