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domenica, 14 Luglio 2024

Malagò contro Appendino: “Atp mia idea”. Poi gela Lo Russo: “Fuori tempo massimo per Olimpiadi”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò è oggi in visita a Torino dove ha incontrato il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore ai grandi eventi Mimmo Carretta. E dove non ha risparmiato critiche all’amministrazione uscente di Chiara Appendino, rivendicando la paternità dell’idea di candidare Torino per le Atp Finals. “Mi è dispiaciuto molto che Chiara Appendino non l’abbia ricordato, fui io a chiamarla dopo la decisione della sua amministrazione di restare fuori dalle Olimpiadi”, dice Malagò, citando un incontro con l’ex prima cittadina del dicembre 2018. “Doveva arrivare alle 18 ma quel giorno ci fu una forte nevicata e arrivò alle 10 di sera. Sono rimasto in ufficio ad aspettarla e ne parlammo. Poi sono stati molto bravi lei e la Fit, ma non ricordarsi la genesi…questa è storia”.

Non da meno Malagò ha congelato quella che sembra essere una delle grandi aspirazioni di Lo Russo in queste prime settimane di mandato, riportare Torino dentro le Olimpiadi 2026 di Milano e Cortina. “Onestamente siamo fuori tempo massimo” ha dichiarato il presidente del Coni. “Ho apprezzato le parole del sindaco Lo Russo e dell’assessore Carretta, che hanno detto ‘se serve noi ci siamo, siamo felici di esserci’. Sappiamo che Torino dispone di asset che da altre parti devono essere realizzati, migliorati o sistemati. Nella vita, e soprattutto nel nostro Paese, ci sono fattori che prescindono, ma son concreto e, onestamente, siamo fuori tempo massimo”.

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