Nel tempo gli orologi sono diventati dei veri e propri simboli indossabili. Spiccano sui nostri polsi e parlano di storie e di tradizioni affascinanti, che vanno ben al di là del loro semplice compito di segnare il tempo. Da anni gli orologi dei marchi più famosi conquistano le copertine dei giornali e animano le aste e le battaglie fra collezionisti. Naturalmente il merito va anche all’immaginario e alle star che li hanno lanciati, come nel caso del Rolex Daytona, legato a doppio filo al mondo delle corse e della velocità.
La storia del Rolex Daytona
Il Rolex Daytona, dicevamo: un orologio che con tutta probabilità al momento ha pochissimi concorrenti in grado di sfidarlo, se si parla di fama e di prestigio. È la storia a parlare per questo modello così iconico, una storia che va veloce, proprio come le auto sui tracciati di Daytona Beach, all’inizio del ‘900. Non a caso, questo orologio è strettamente legato al mondo delle corse di quell’epoca e su quelle piste, con auto che volavano a velocità folli a ritmo di record su record frantumati.
Naturalmente le corse di Daytona si sono evolute con il tempo, e lo stesso discorso vale per il Rolex, che ancora oggi è ricercatissimo per via delle sue qualità. Quando si parla di questo tipo di orologi così pregiati è sempre bene rivolgersi a dei professionisti, come ad esempio i professionisti della Boutique Rolex di Pisa Orologeria, esperti del modello Daytona e dei vari prodotti della maison svizzera, così da ricevere la giusta assistenza.
Per quanto concerne l’evoluzione di questo particolare orologio, gli anni ’60 sono una tappa chiave, per via dello sviluppo del progenitore del Daytona, ovvero il Cosmograph. Il primo Daytona arriverà infatti soltanto nel 1988. In sintesi, è stato un percorso a tappe significativo, fatto di lancette e di movimenti, che alla fine ha dato alla luce uno degli orologi di lusso più importanti nella storia dei segnatempo.
L’asta da record sul Daytona di Paul Newman
Paul Newman indossò nel 1979 al polso un Daytona, durante le riprese di Le 24 ore di Le Mans. Ed è chiaro che un modello del genere ha un valore incalcolabile, come fra l’altro dimostrato da un’asta, che ha visto come protagonista proprio il Rolex Daytona indossato dall’attore. Il responso? L’orologio è stato battuto all’asta per la cifra record di oltre 5 milioni di dollari, e questo prova quanto oramai il Daytona sia diventato un vero e proprio simbolo non solo dell’orologeria di lusso, ma anche del cinema e delle corse automobilistiche. Nessuna asta è riuscita ad avvicinarsi al bottino conquistato dal Daytona, e non potrebbe essere altrimenti, dato che parliamo di un orologio storico e con tutta probabilità inimitabile.
In sintesi, Rolex ha regalato moltissime perle agli appassionati, ma poche si avvicinano al Daytona.





