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venerdì, 28 Gennaio 2022

La Lega incassa il colpo, Ricca: “Abbiamo fatto fatica a comunicare nostre idee per la città”

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il giorno dopo la sconfitta elettorale il centrodestra prova a fare autoanalisi. Se per mesi si è accarezzato il sogno di una vittoria che poteva essere storica, ora si deve capire cosa non ha funzionato. Per Fabrizio Ricca, assessore regionale e capogruppo uscente in Comune della Lega “Probabilmente c’è stato un problema di comunicazione. Il centrodestra ha fatto fatica a spiegare quali fossero le tante idee che aveva per questa città e in alcuni casi l’agenda politica torinese si è fatta monopolizzare da polemiche strumentali dettate della sinistra”. “Il nostro mondo politico – prosegue – ha dalla sua una grande potenzialità, quella di avere nel proprio Dna una vocazione alla sicurezza e alla stabilità in senso ampio. Non mi riferisco solo alla sicurezza contro la criminalità, tema essenziale, ma anche alla sicurezza relativa al lavoro, nella vita, in una stabilità economica e nella creazione di un tessuto stabile di rapporti comunitari. È da questo concetto ampio – afferma – che dobbiamo ripartire per coinvolgere chi è troppo stanco o deluso”.

Ricca ha poi ringraziato anche il candidato Paolo Damilano “perché si è speso in prima persona in una campagna elettorale agguerrita, in cui spesso sono state mosse critiche strumentali, e ha portato avanti con pacatezza e rigore i nostri contenuti. E
i partiti hanno creduto da subito nel progetto. A dimostrarlo c’è l’impegno di decine di militanti che lavorano da mesi alla campagna. Dobbiamo fare tesoro di questa sconfitta per declinare al meglio il nostro lavoro nei prossimi anni”. 

In quanto alla vittoria di Lo Russo per l’assessore regionale “Il ritorno del Partito Democratico alla guida di Torino sarà un problema. A queste elezioni sono stati capaci di vedersi come il nuovo, ma sappiamo benissimo che in realtà sono stati la causa profonda della depressione della nostra città. Le loro ricette le conosciamo, sono sempre le stesse e non sono quello che serve. Da parte nostra si dovranno aspettare un’opposizione puntuale che non fa sconti” conclude. 

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