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lunedì, 15 Luglio 2024

Juventus, il punto sul mercato: acquisti, cessioni, obiettivi e probabile formazione

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La Juventus proseguirà sotto la guida di Massimiliano Allegri, blindato sia dal contratto (oneroso) in essere sia dalla dirigenza torinese, che non ha mai messo in discussione la sua figura. Un po’ diverso il discorso per i tifosi, che auspicavano un cambio tecnico alla luce delle deludenti prestazioni della passata stagione. Secondo gli addetti ai lavori e coloro che conoscono le statistiche e il mondo dei pronostici e delle quote sulle squadre della Serie A non è irrealistico ipotizzare un nuovo ciclo in casa bianconera. In questa sessione di calciomercato, infatti, è in corso un vero e proprio restyling per la Vecchia Signora, con diverse uscite illustri, alcune delle quali inaspettate. 

Sicuramente tra questi rientra il capitano di lungo corso, Bonucci. Che tra il tecnico livornese e il centrale azzurro non scorresse buon sangue era noto, è però arrivato come un fulmine a ciel sereno la notizia della sua esclusione dalla tournée statunitense, con conseguenza messa alla porta. Si vocifera ora di un interesse dell’Ajax: il difensore, ex capitano, vorrebbe giocare ancora ad alti livelli per poter conquistare un posto nella Nazionale in vista degli Europei 2024 in Germania. 

Altra uscita importante è stata quella di Cuadrado: l’esterno colombiano è giunto a scadenza con il club bianconero, negli ultimi mesi della passata stagione diversi rumors citavano presunti accordi di rinnovo ma così non è stato. Ha fatto però notizia la destinazione dell’ex viola, passato all’Inter di Simone Inzaghi. Allegri si auspica possa avvenire lo stesso nel caso di Lukaku, a parti invertite. Il forte centravanti belga non è stato riscattato dai nerazzurri, complici incomprensioni tra tecnico e attaccante, deluso dalla mancata titolarità nella finale di Champions League. L’affare è però tutt’altro che concluso, anche perché legato a doppio filo al destino di Vlahovic. L’attaccante serbo ha deluso nel corso dell’ultima stagione, ma dalla sua parte ci sono diverse attenuanti, come la pubalgia, che lo ha tormentato per circa metà annata.

Non è un nuovo acquisto di fatto ma nella realtà potrebbe esserlo: Pogba (rientrato nel 2022) dovrebbe tornare a disposizione di Allegri nel giro di poco tempo, anche se probabilmente non per la prima di campionato. Il centrocampista francese è reduce da una stagione tormentata dal punto di vista fisico, senza quasi mai toccare il terreno di gioco. La Juventus ha fatto un investimento importante sul giocatore e ora aspetta di essere ripagata della fiducia dimostrata. 

Al momento i bianconeri hanno reso noto due colpi in entrata: ì Weah e Milik. Il primo è un acquisto di prospettiva: il figlio d’arte ha firmato un contratto quinquennale con la Juve e si è già messo in mostra andando in gol alla prima da titolare. L’attaccante polacco, invece, è stato preso a titolo definitivo dopo il prestito della passata stagione.

Il tecnico Allegri potrebbe continuare con la formazione della passata stagione, un 3-5-2 di partenza che potrebbe poi evolversi in un 4-3-3 a partita in corso. Tra i pali la conferma di Szczesny non è certa: in caso di buona offerta, il portiere bianconero potrebbe partire e Perin verrebbe promosso a primo. La difesa sembra essere il reparto più solido con Gatti, Bremer e Danilo come titolari, anche se potrebbe essere necessario almeno un altro innesto di qualità visto che al momento, con Bonucci fuori rosa, è presente il solo Rugani.  A centrocampo dovrebbero trovare posto Weah e Kostic sulle corsie, nelle zone centrali invece Fagioli, Locatelli e Rabiot. Il francese, a sorpresa, ha rinnovato con la Juve in extremis, dimostrando grande fisucia nel progetto e soprattutto un attaccamento alla maglia che non è più così scontato. Del resto, Allegri ha sempre ribadito la sua centralità nel progetto bianconero e nella passata stagione è stato indubbiamente tra gli elementi più propositivi. 

Per quanto riguarda il reparto offensivo, Vlahovic e Chiesa potrebbero essere i titolari ma il punto interrogativo più grande è sul giocatore italiano. L’esterno d’attacco, ex viola, ha recuperato dal punto di vista fisico dall’infortunio al ginocchio ma non sembra ancora al 100% dal punto di vista mentale, forse nemmeno agevolato dalla posizione ricoperta in campo. Completano il reparto offensivo Milik, Kean, Kaio Jorge, reduce da oltre un anno di stop per infortunio, e Iling Junior.

Osservando la panchina a disposizione della Vecchia Signora, non mancano gli interpreti soprattutto a centrocampo: Rovella, Miretti, Pogba, McKennie e Zakaria sono probabilmente troppi per condurre solo due competizioni. Sembra essere rientrato nei progetti di Allegri il centrocampista statunitense, mentre Zakaria è il sicuro partente. Su Miretti è piombata con forza la Salernitana, interessata al prestito, ma al momento non vi sono aperture da Torino. 

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