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giovedì, 30 Maggio 2024

Il Bando periferie tra proroghe e talent show

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Scritto da Michele Paolino

C’è  molta attesa nel mondo associativo e nelle Circoscrizioni per l’esito del Bando pubblico per le periferie. Vista la procedura di valutazione, particolarmente articolata, e dalla cifra stanziata: complessivamente si tratta di un milione di euro in due anni, che di questi tempi è da ritenersi una significativa boccata d’ossigeno per i territori e per le associazioni di base. Attesa rinviata, in ogni caso, di una settimana visto che venerdì scorso, data di scadenza del bando, l’Amministrazione ha ritenuto di dover prorogare, per un errore materiale in una delle schede allegate, fino al 6 ottobre prossimo i termini per la presentazione delle domande.
Ma ad incuriosire ed ad impensierire non poco le parti interessate a partecipare è l’articolo 15 del bando che testualmente recita così: “Fase 1. Votazione da parte del pubblico. I progetti che avranno superato la fase di preselezione saranno pubblicati sul sito istituzionale della Città in una pagina appositamente dedicata. Le proposte progettuali saranno visionabili presso le sedi circoscrizionali, le biblioteche, dove saranno anche presentate in appositi incontri aperti alla cittadinanza. La votazione da parte del pubblico potrà avvenire attraverso la pagina dedicata sul sito istituzionale della Città secondo tempistiche e modalità che verranno dettagliate e rese pubbliche al termine della prima fase di selezione. I cittadini e le cittadine intenzionati a indicare la propria preferenza per i diversi progetti, previa registrazione effettuata sul Sito, potranno votare, per ciascuna delle due categorie di contributo, al massimo un progetto per ciascun asse di intervento. Ogni utente potrà votare un progetto di proprio gradimento soltanto una volta e potrà esprimere la propria preferenza per un massimo di 8 progetti. In base ai voti ricevuti, a ciascun progetto verrà assegnato un punteggio variabile da 0 a 50 punti che sarà calcolato secondo il metodo indicato al successivo art. 16. Detto punteggio concorrerà alla definizione del punteggio finale”.
Le domande che Circoscrizioni e Associazioni si stanno ponendo sono molteplici: da una parte incuriosisce sapere, e basterà aspettare la scadenza di venerdì, quante e quali associazioni hanno presentato la domanda prima della proroga e quante e quali dopo, se la scheda tecnica corretta non diventi elemento di esclusione per coloro che l’hanno utilizzata prima della sua sostituzione, o se comunque possa in quale modo condizionare l’esito del progetto di quanti l’hanno depositato nei tempi previsti inizialmente, ovvero prima della proroga; dall’altra parte qualche ente si è ironicamente domandato se il bando periferie non si sia trasformato in una sorta di talent show con tanto di televoto.
Viste le magre figure nei vari bandi messi in piedi fin qui da questa Amministrazione, primo su tutti quello di “Natale coi fiocchi”, il timore che il voto on line possa essere poco trasparente ed espressione non tanto dell’opinione dei cittadini quanto del pronunciamento di fans e amici dei presentatori del progetto, visto il peso che questo voto avrà sull’esito finale è un dubbio che alcuni dei soggetti partecipanti si sono posti.
Non resta che attendere la prossima puntata.

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