1.3 C
Torino
venerdì, 4 Dicembre 2020

Gtt, la Fase 2 è pericolosa. Arriva la diffida

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

I sindacati ritengono “pericolosa e superficiale la procedura con cui è stata organizzata la ripartenza del servizio “Fase 2” indicata per il 4 maggio, in particolare per il settore Viaggiante Urbano ed Extraurbano”.

Le sigle FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL – FAST CONFSAL – USB LAVORO PRIVATO, hanno firmato unitariamente e inviato una diffida al Gruppo Torinese Trasporti, al Prefetto, al Comune di Torino e alla Regione Piemonte in cui si dice chiaramente che le modalità messe in campo per far ripartire il trasporto pubblico il 4 maggio, nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus non va affatto bene.

Si legge nella diffida:

In data 30 aprile si sono svolti due incontri separati in call conference, il mattino con le RSU Viaggiante Urbano ed Extraurbano e il pomeriggio con le stesse modalità con le OO.SS presenti in GTT. In questi incontri le parti sociali hanno espresso il loro assoluto dissenso alla ripresa del servizio con le modalità dichiarate dall’azienda e unilateralmente decise.

Le criticità più pericolose per una ripresa “fase2” in sicurezza sono:

• ripresa del servizio con cambio conducente in linea, turni a due riprese denominati dispari o cambi che obbligano la presa in carico dei mezzi più volte da parte dei lavoratori, in entrambe le situazioni prima che il conducente inizi il proprio turno è prevista una sanificazione del posto di lavoro (posto guida). È impensabile, come immaginato da GTT, che sia fatta dal lavoratore montante al posto cambio con gli utenti a bordo, con una salvietta igienizzante, in virtù del fatto che per diverse ore è stata utilizzata da un altro collega, magari asintomatico (il posto guida non è rappresentato solo da volante e pulsanti, un colpo di tosse infetta tutte le
1
Ill.mo
componenti). La nostra richiesta per salvaguardare la salute del lavoratore e la tutela dell’utenza, è la sanificazione fatta da personale qualificato o adeguatamente formato prima del cambio di autista come prevedono del resto le norme vigenti sulla prevenzione da Covid-19,

ripresa del servizio con i posti cambio senza possibilità di avere bagni dedicati o locali pubblici aperti,
ripresa del servizio con mense ancora chiuse senza indicazione sulla riapertura, obbligando tutti autisti operai

operatori metro etc a doversi arrangiare con panini o saltare il pasto,
Negazione dell’adesione volontaria alla cassa come invece previsto dall’accordo del 27 marzo 2020.

Pertanto in virtù della bontà delle iniziative intraprese dalla Commissione Anti Contagio, dall’inizio della pandemia dovuta al Covid-19 ad oggi evidenziate dal basso numero di contagi in GTT, essendo nostra priorità mantenere assolutamente tale risultato, non essendo le iniziative intraprese unilateralmente dall’azienda virtuose a suddetto fine, essendoci delle evidenti discrepanze dalle direttive emanate con DCPM in vigore su distanziamento sociale e sanificazione dei luoghi di lavoro, Si Diffida GTT a ripartire con il servizio il 4 maggio 2020 con le modalità dichiarate alle OO.SS in data 30 aprile 2020 non essendoci le condizioni di sicurezza adeguate alla gravità della situazione.

Da subito le OO.SS chiedono di aprire un confronto per discutere le iniziative da intraprendere per una ripartenza senza rischi per i lavoratori e l’utenza.

In caso contrario valuteremo comunque come tutelare i lavoratori e l’utenza.

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Bar e ristoranti in piazza per stare aperti: “Aiuti economici per superare la crisi”

Vogliono stare aperti ristoranti, bar, e i locali che adesso sono obbligati a restare chiusi se non per le attività di asporto e delivery....

Furia (Pd): “Damilano ha scelto coalizione di anti-scienza e negazionismo”

Uno sportivo in bocca al lupo all'avversario del su partito alle prossime elezioni comunali di Torino è quello che il segretario regionale del Partito...

Torino 2021, Damilano ha detto si: è il candidato del centrodestra

Il candidato civico a sindaco di Torino è Damilano. Il centrodestra scioglie le riserve. È Paolo Damilano il candidato per le elezioni amministrative di Torino...

Damilano visto da sinistra. Farinetti: “Una buona candidatura”

Farinetti è il primo a commentare la candidatura di Damilano alle prossime elezioni amministrative. "È una bella persona, lo conosco bene. È un bravo...

Bardonecchia: game over

Per Bardonecchia è Game over. Ma purtroppo per 'Bardo' non si tratta di un gioco. Purtroppo non ci sono mai stati margini di trattativa. Noi...