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venerdì, 22 Gennaio 2021

Grimaldi (Luv), Valle e Rossi (PD): “Regione è pronta per lo screening del personale scolastico?”

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Redazione
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Slitta al 18 gennaio la riapertura delle scuole superiori in Piemonte. Ma una settimana in più per le minoranze in consiglio regionale potrebbe non essere abbastanza per organizzare al meglio il rientro in aula. I consiglieri Marco Grimaldi (Liberi Uguali Verdi), Domenico Rossi e Daniele Valle (Partito Democratico) esprimono infatti non pochi dubbi sul piano di screening per il personale scolastico: “L’annunciato piano di screening destinato al personale docente e non docente dei servizi educativi può costituire un tassello importante in una strategia più generale (potenziamento del tracciamento, trasporti pubblici, …) per garantire un obiettivo primario: la riapertura in tutta sicurezza delle scuole. Lo stesso può dirsi per lo screening modulare sui 75.000 studenti di seconda e terza media, con il coinvolgimento del referente Covid di ogni scuola”.

“Se l’adesione del 70% pronosticata dall’Assessora Chiorino fosse rispettata – osservano i Consiglieri regionali – lo screening, che secondo le indicazioni del DIRMEI potrà avvenire con tampone rapido o molecolare, innalzerà il numero dei tamponi da processare a 58.100 tamponi in più ogni due settimane per il personale docente, e 52.500 tamponi in più al mese per gli studenti. Si tratta di 168.700 tamponi in più ogni quattro settimane, 6.025 in più al giorno. A questi numeri occorre aggiungere i tamponi molecolari aggiuntivi di conferma per coloro i quali risulteranno positivi al tampone rapido e non hanno avuto contatti con un positivo e, in seguito, i tamponi necessari a certificare l’avvenuta guarigione. Se si considera che non riusciamo a reggere il tracciamento di tutti i focolai, e nell’ultima settimana la media piemontese è stata di 11.000 tamponi/giorno tra rapidi e molecolari, si tratterebbe di un incremento di almeno il 50% in più: siamo sicuri di essere pronti a questo salto o siamo davanti al solito spot pubblicitario?” – si chiedono Grimaldi, Rossi e Valle.

“I docenti e gli studenti saranno messi davvero nella condizione di fare il tampone? Se sì, come ci auguriamo, quanto questo nuovo servizio inciderà sui tempi, già lunghi, per i tamponi sui sospetti positivi? E inoltre, verrà garantita l’annunciata ripresa del tracciamento sospeso nelle settimane scorse? Per rendere accessibile il percorso è necessario prevedere il passaggio solo tramite il medico di base? Sono tutte domande a cui non abbiamo risposta, tuttavia rivolgiamo un appello al personale scolastico e ai genitori degli alunni di seconda e terza media: partecipate allo screening, rendete più sicura la ripresa della scuola. Insieme possiamo sconfiggere questo virus. Noi siamo a disposizione degli insegnanti, del personale scolastico, dei genitori degli studenti e dei MMG per verificare che questo screening proceda senza intoppi e non sia l’ennesimo annuncio seguito dal nulla del Presidente Cirio e della sua Giunta” concludono i consiglieri. 

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