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sabato, 12 Giugno 2021

Gioco d’azzardo, nuovo disegno di legge in Piemonte

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Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

La giunta del Piemonte ha approvato il nuovo disegno di legge “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” che ora passerà al vaglio del consiglio regionale dopo che il precedente era stato bocciato dall’aula di Palazzo Lascaris dopo settimane di braccio di ferro tra Lega e le opposizioni.
“Con questo Disegno di Legge investiamo un milione di euro l’anno per combattere la ludopatia e contemporaneamente saniamo un problema che si era creato con la vecchia legge, cioè la retroattività di una norma che danneggiava gli operatori legali di un settore in cui lavorano migliaia di persone – spiega l’assessore regionale Fabrizio Ricca -. Facciamo anche di più, però, perché per la prima volta verrà reso omogeneo su tutto il territorio regionale l’orario di chiusura degli apparecchi, evitando il pericolo di ‘pendolarismo del gioco’, e si introduce l’obbligo di utilizzare la tessera sanitaria per utilizzare le slot, accertando quindi l’età reale degli utenti e combattendo il gioco minorile. Siamo ovviamente aperti al dialogo con tutte le forze politiche che vorranno discutere seriamente in merito a questo testo, per migliorarlo e renderlo il più utile possibile per i cittadini e i lavoratori”.

Oltre allo stanziamento di un milione di euro per la lotta e il contrasto delle ludopatie, e all’introduzione di orari omogenei per tutto il territorio, tra le novità introdotte dal Disegno di Legge anche l’accertamento della maggiore età e la conseguente possibilità di utilizzo degli apparecchi per il gioco attraverso idoneo lettore del codice fiscale o della tessera sanitaria posizionato su ogni apparecchio del gioco lecito, nel rispetto della normativa in materia del trattamento dei dati personali.
La Regione istituisce inoltre la Sezione tematica sul G.A.P. all’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze patologiche
Il distanziometro a 400 metri dai luoghi considerati sensibili (tra cui compro oro, bancomat, scuole, ospedali) non trova applicazione nei casi in cui il rispetto delle distanze ivi previste venga meno per fatti sopravvenuti. Cioè nel caso in cui l’apertura di questi luoghi sensibili avvenga cronologicamente dopo l’apertura dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco legale.
E’ prevista l’introduzione del logo regionale e l’istituzione della giornata “Slot, no grazie!” Chi ha dismesso gli apparecchi in forza della legge 9/2016 può rivolgere istanza per reinstallarli senza che ciò venga considerata nuova apertura.

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