Erri di Luca diserta il Salone del Libro a favore della marcia No Tav in programma oggi pomeriggio a Torino. Lo scrittore napoletano, da sempre contrario all’alta velocità e indagato a partire dallo scorso settembre dalla Procura del capoluogo subalpino per istigazione a delinquere, mette a confronto l’evento culturale che si sta svolgendo nei padiglioni del Lingotto Fiere con la manifestazione di protesta per la Torino – Lione. E mostra di non averedubbi in proposito. «Oggi a Torino, da una parte il salone del libro che recita il suo rito al chiuso – scrive dalla sua pagine Facebook – dall’altra una piazza che manifesta per la libertà di quattro giovani incriminati di terrorismo per danneggiamento di macchinario io vado in quella piazza da cittadino e da scrittore».
De Luca, indagato dopo la denuncia della Ltf lo scorso 5 settembre, quando aveva parlato di sabotaggio alla Tav come dell’«unica alternativa», sarà in Tribunale per l’udienza preliminare il 5 giugno.
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