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venerdì, 12 Agosto 2022

Elisa Rosso: “Il mio impegno dal Covid alla tutela dei diritti”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Elisa Rosso è una giovane cuneese, infermiera dell’ospedale Molinette che a inizio pandemia si è anche occupata dei malati covid, dando loro assistenza sanitaria e soprattutto umana.
Questa esperienza, le ha fatto comprendere il bisogno di stare sempre più al fianco delle persone fragili e delle loro famiglie e di ascoltare le loro esigenze.
Nelle ultime elezioni amministrative si è resa disponibile a una candidatura di servizio nella circoscrizione 4 nella lista del Partito Democratico, con l’obiettivo di portare avanti le istanze dell’associazione politica “diritto”, il cui Presidente è Angelo Catanzaro, eletto recentemente Consigliere al Consiglio Comunale di Torino.
Elisa Rosso ha deciso di non abbandonare la passione politica e sociale, anzi, ha pensato di iscriversi al Sindacato Uil, dando la sua disponibilità ad affiancare il segretario aziendale del presidio Molinette Giovanni Russo.
” Devo ringraziare Il segretario Russo – dice Elisa Rosso – perché ha creduto in me e mi ha concesso fiducia. Io ho molto da imparare da lui e sono sicura che il nostro operato servirà a tutelare sempre più i diritti delle colleghe e colleghi del nostro importante Ospedale.
Durante la pandemia, abbiamo sentito molto la vicinanza degli italiani e questo ci è servito per ricaricarci. In quel periodo non c’erano turni, lavoravamo intensamente con paura, ma al momento stesso con tanta responsabilità. Ci hanno definiti eroi, ma noi non lo siamo affatto, noi siamo operatori sanitari e quello che chiediamo non è di santificarci, ma di rispettare il nostro lavoro e di garantirci di poter svolgere la nostra attività professionale in maniera ordinaria, tutelando anche i diritti degli operatori sanitari in particolare quelli precari”.
“Quando una collega giovane si avvicina al sindacato con tanta euforia e voglia di aiutare il prossimo come sta dimostrando di fare Rosso Elisa, è sempre una gioia inserirla in questo mondo così ricco di prospettive, ma anche di insidie. Ritengo che fare sindacato oggi significa tutelare i diritti dei lavoratori, ma non solo, infatti essi devono ricordarsi di avere dei dovere verso l’ Azienda, ma soprattutto verso i cittadini.” – dichiara Giovanni Russo.

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