Sono partite le ispezioni dei Nas nelle case di riposo del Piemonte, dopo aver riscontrato la situazione drammatica. Un contagio da Coronavirus elevatissimo, in taluni casi dell’ottanta per cento degli ospiti.
Per incuria, per tamponi in ritardo o altro, lo decideranno le autorità e la giustizia chiamate a intervenire su una piaga terribile che riguarda i più anziani e gli operatori delle strutture.
E sono cominciate ad arrivare le prime denunce da parte dei parenti delle vittime. Come quella sporta per un’ospite della Rsa San Matteo di Nichelino. Qui i parenti si sono rivolti ai carabinieri per capire se il decesso sia stato causato da negligenze o meno della casa di riposo: spetterà agli inquirenti accertare eventuali responsabilità.
A loro si stanno aggiungendo tantissime famiglie che non vedono chiaro la situazione delle case di riposo in tutto il Piemonte; decine di esse, stanno chiedendo le cartelle cliniche, soprattutto dopo il reportage della trasmissione di Rai 3 “Report” andata in onda ieri Lunedì 20 Aprile in prima serata.
Il servizio sulla situazione piemontese oltre a creare polemiche, ha creato molti dubbi su come sono state portate avanti le procedure nelle varie strutture della regione.
Con questo clima drammatico il passo successivo potrebbe, per molte famiglie essere la richiesta di risarcimenti.





