8.9 C
Torino
lunedì, 20 Aprile 2026

Csp, lavoratori in sciopero

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

FIOM-CGIL mercoledì 18 luglio ha indetto uno sciopero, in sostegno ai dipendenti della CSP, società che lavora nella consulenza informatica, per protestare contro le scelte aziendali che si stanno ripercuotendo sulla situazione economica dei lavoratori.
Il 20 luglio sui conti correnti dei dipendenti verrà versato solo il 30% dello stipendio di Giugno, non dando alcuna notizia su quando verrà erogato il restante. Questo, è chiaro, che influisce negativamente sulla situazione economica non solo delle persona che lavorano in CSP, ma anche sul benessere delle loro famiglie.
L’azienda, però, continua a procedere normalmente nella sua attività e gli stessi clienti rispettano i pagamenti delle fatture, per cui non è chiaro il motivo della situazione di stallo in cui si riversano i lavoratori.
La faccenda CSP risale al lontano 2015 investita dallo scandalo dei finanziamenti di FinPiemonte, quando fu registrato un buco di 10 milioni di euro. La cronaca giudiziaria parlò di presunta frode fiscale, la situazione però, ad oggi, risulta essere ancora ingarbugliata e poco chiara e gli attori di questo copione continuano ad essere poco inclini ad un’interpretazione degna di premio. I manager finirono nell’inchiesta, quali l’ex presidente di Finpiemonte Filippo Gatti, Pio Piccini e Massimo Picchetti.
Come detto domani alle 15.30 i rappresentanti dei sindacati hanno chiesto un incontro con l’assessore regionale del Lavoro, Gianna Pentenero, al fine di trovare una soluzione ad una storia che sembra non volere avere un lieto fine.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano